Fca, riaprono gli stabilimenti. Gorlier: Prioritaria sicurezza lavoratori
Fca, riaprono gli stabilimenti. Gorlier: Prioritaria sicurezza lavoratori

Coinvolti gli stabilimenti di Atessa-Sevel, Melfi e Mirafiori. Particolare attenzione è stata data alla sicurezza degli operai, con l'uso di dispenser igienizzanti, con informazione di prevenzione attraverso maxi tabelloni e monitor, con brochure informative, con termoscanner di controllo agli ingressi

 Con una settimana di anticipo rispetto all'allentamento delle misure legate al lockdown, previsto per il 4 maggio, Fca ha ripreso la produzione nei suoi stabilimenti di Atessa, Melfi e Mirafiori. Particolare attenzione è stata data alla sicurezza degli operai, con l'uso di dispenser igienizzanti, con informazione di prevenzione attraverso maxi tabelloni e monitor, con brochure informative, con termoscanner di controllo agli ingressi. Misure che fanno parte dell'accordo firmato lo scorso 9 aprile con le organizzazioni sindacali nazionali "per attuare in tutte le sedi italiane di Fca ogni possibile azione per garantire ad ogni lavoratore del Gruppo la massima sicurezza sanitaria in occasione del riavvio delle attività produttive che erano state sospese a causa del COVID-19", si legge in una nota dell'azienda.

 Oltre allo stabilimento Sevel di Atessa, e a quelli di Mirafori e Melfi, sono ripartiti alcuni piccoli reparti a Cassino, Pomigliano e Termoli connessi allo stabilimento abruzzese per la componentistica.
"Ciò che abbiamo dimostrato oggi alla Sevel di Atessa - commenta Pietro Gorlier, COO della regione EMEA di Fca - è l'esempio concreto del nostro impegno prioritario nella protezione dei nostri lavoratori.
La riapertura di oggi in Abruzzo, insieme alle attivita' di ricerca, sviluppo e produzione pre-serie dei modelli elettrici e ibridi a Torino e Melfi, sono il frutto di un lavoro approfondito con esperti e virologi concluso con un accordo con tutte le organizzazioni sindacali. Lavoriamo quotidianamente con il Governo e con tutte le autorità locali - aggiunge - per rilanciare la produzione in Italia ma senza ammettere nessuna deroga alla sicurezza delle persone in ogni impianto produttivo o ufficio di Fca".

 Ad ogni dipendente di Atessa è stato consegnato da Fca un kit personale che comprendeva mascherine chirurgiche e guanti (che sarà rinnovato ogni giorno) e un paio di occhiali da utilizzare durante le operazioni di pulizia del proprio posto di lavoro. "La dotazione di mascherine - si legge sempre in una nota - consentirà a coloro che utilizzano i mezzi pubblici di poter usufruire della mascherina aggiuntiva anche durante il tragitto casa-lavoro e viceversa".

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