Confindustria: non condividiamo ragioni uscita Fiat

Roma, 3 ott. (LaPresse) - Confindustria prende atto delle decisioni della Fiat di uscire dall'associazione il prossimo primo gennaio, "pur non condividendone le ragioni, anche sotto il profilo tecnico-giuridico". E' quanto spiegato in una nota dal comitato di presidenza di viale dell'Astronomia. "Nella stessa lettera dell'amministratore delegato della Fiat - prosegue Confindustria - si riconosce che il quadro normativo in tema di relazioni industriali, che peraltro era già stato fortemente innovato con l'accordo del 2009, è sensibilmente migliorato per effetto dell'accordo interconfederale del 28 giugno e dell'articolo 8 della manovra di agosto". Secondo il comitato di presidenza, "anche grazie all'azione di Confindustria, sono oggi riconosciuti spazi molto ampi alla contrattazione aziendale, vi sono forti garanzie in ordine all'efficacia ed esigibilità degli accordi per assicurare i necessari margini di flessibilità all'organizzazione aziendale".

La decisione di Fiat, aggiunge ancora viale dell'Astronomia, "ci appare a maggior ragione non condivisibile dal momento che, come noto, lo statuto di Confindustria permette di rimanere associati al sistema senza conferire delega sindacale, come già avviene per numerose imprese associate che non applicano accordi sottoscritti da associazioni di categoria di Confindustria". I rappresentanti degli industriali auspicano infine che "la collaborazione con Fiat possa continuare nelle organizzazioni territoriali nel rispetto delle regole associative".

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