Confindustria: Calo Btp aiuta credito ma spread ancora troppo alto

Milano, 2 set. (LaPresse) - Anche se "il calo del Btp potrebbe contribuire ad arginare la stretta sul credito in Italia, originata nel 2018 proprio dai tassi alti", lo spread "continua a pesare sulla competitività delle aziende italiane". Lo afferma il Centro studi di Confindustria nella sua congiuntura flash di settembre. Il Csc ricorda che "i prestiti sono in calo (-0,9% annuo a giugno), con un costo fermo ai minimi (1,4%)". Gli economisti di viale dell'Astronomia sottolineano che "in agosto è proseguita la discesa del tasso sul Btp decennale, fino a 1,01%", e questa è "una tendenza comune agli altri paesi dell'Eurozona: il trend calante dei rendimenti, innescato dalla Bce, è partito da giugno". Ma, prosegue il Csc, "lo spread sovrano sui rendimenti italiani resta troppo alto: il tasso in Germania è scivolato a -0,74%, in Francia è a -0,42%, in Spagna appena sopra lo zero (0,12%)".

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