Confesercenti, Venturi: Italia vuole voltare pagina, stop corruzione

Roma, 17 giu. (LaPresse) - Gli italiani, e in particolare chi lavora e chi fa impresa, "vogliono voltare pagina, in qualità di principali titolari del Paese", per superare corruzione, "arretratezza e clientelismo", ma pure la "instabilità politico-istituzionale". Lo ha affermato il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, intervenendo nel corso dell'assemblea dell'associazione. Per Venturi "il voto per l'Europa rappresenta infatti un segnale chiaro che gli italiani hanno voluto dare alla politica ed alle istituzioni: c'è bisogno di cambiamento, rapido, profondo e convinto". "Il nostro Paese - ha continuato il presidente di Confesercenti - ha una grande occasione a portata di mano: l'Expo universale. Non un'occasione da sfruttare, ma un grande progetto di rilancio dell'Italia, di tutta l'Italia. Su di essa, come per il Mose di Venezia, si è abbattuta la maledizione di una corruzione sulla quale la magistratura sta indagando, ma che l'Italia degli onesti, di milioni di persone oneste non accetta e non sopporta più".

"Basta con i comitati d'affari, basta con le trasversalità criminali basta con le arroganze dell'impunità", ha aggiunto Venturi. "L'Italia che ha lottato - ha detto ancora - per tanti anni contro la crisi. L'Italia che vuole uscirne, esige una profonda rigenerazione della politica che ci consenta di far crescere quello che abbiamo seminato. Già intravediamo qualche segnale positivo, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Servono leggi severe che non siano più solo grida manzoniane". "Fate norme che escludano una volta per sempre i corrotti dalla vita pubblica - ha concluso Venturi - ma la norma più attesa e più incisiva è quella dell'indignazione sociale verso i disonesti. La politica può e deve rappresentare un servizio al Paese".

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