Confcommercio: Sangalli, ci sono presupposti per ripresa, ora giù pressione fiscale
(Finanza.com) "Dopo sette anni difficilissimi, dove ogni italiano ha perso mediamente 2.100 euro di consumi, oggi ci sono tutti i presupposti per la ripresa". Lo ha detto a Udine il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, secondo il quale però "per vincere questa scommessa il Governo deve imboccare un percorso certo, graduale e sostenibile di riduzione della pressione fiscale su imprese e famiglie". Secondo Sangalli, poi, "non possiamo accontentarci di quello che passa lo scenario internazionale perché sempre mutevole e incerto, ma dobbiamo sfruttare le opportunità di questa fase e fare in modo che il 2015 sia veramente l'anno della ripresa anche grazie agli effetti espansivi dell'Expo e del Giubileo". Per ridurre la pressione fiscale, Sangalli ha indicato due strade: "Da una parte - ha spiegato il leader di Confcommercio - bisogna con coraggio tagliare gli sprechi della spesa pubblica per evitare che scattino le clausole di salvaguardia previste dall'Unione europea e dall'altra fare in modo che ogni centesimo recuperato dal minor costo del debito pubblico e dalla lotta all'elusione venga immediatamente restituito al contribuente attraverso una immediata riduzione delle aliquote Irpef". Secondo Sangalli, infatti, "una pressione fiscale come oggi è assolutamente incompatibile con una ripresa economica. Se faremo così si passerà invece da una ripresa solo statistica a una crescita reale", ha concluso.

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