Compravendita online dell'usato: la guida dell'Unione Nazionale Consumatori per acquisti sicuri
Dai vantaggi ai rischi, tutto quello che c'è da sapere sulla 'second hand economy'. Ecco come difendersi dalle truffe

Nel mondo dell'e-commerce la prudenza non è mai abbastanza. La compravendita online dell'usato, poi, richiede accorgimenti ulteriori. Per queste ragioni l'Unione Nazionale dei Consumatori, in collaborazione con la polizia postale e delle comunicazioni e con Subito.it, ha realizzato una dettagliata guida per acquistare e vendere prodotti in completa sicurezza.

Il prontuario, scaricabile dal sito www.consumatori.it, è stato presentato il 19 giugno in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente di UNC Massimiliano Dona, il direttore della polizia postale Nunzia Ciardi e il direttore del supporto clienti di Subito.it Massimiliano Dotti. Lo scopo del progetto è fornire ai consumatori degli strumenti utili a tutelarsi da possibili truffe. 

Quello della compravendita online dell'usato è un fenomeno in crescita e ha contribuito al superamento del tradizionale binomio produttore-consumatore. Quest'ultimo, grazie a piattaforme come Subito.it, ha la possibilità di vestire i panni del venditore. "Abbiamo scoperto che ognuno di noi in casa ha un tesoretto di circa 1000 euro fatto da oggetti superflui di cui ci si può liberare guadagnandone in termini di ricchezza. Questa è l'idea che muove il commercio dell'usato", ha detto Dona. "Il consumatore, da parte sua, sfruttando questo tipo di economia ha la possibilità di risparmiare e di promuovere la logica del riuso degli oggetti", ha aggiunto.

Si sviluppa così un modello economico circolare che si pone alla base di quella che viene definita 'second hand economy'. L'economia di seconda mano rappresenta un'importante risorsa da sfruttare, però, con la dovuta cautela. "Abbiamo deciso di realizzare il progetto della guida a fronte delle numerose segnalazioni ricevute ai nostri sportelli. Ciò che mi preme ricordare è che comprando delle merci usate su piattaforme come Subito.it ci si ritrova in un contesto non regolamentato dal Codice del consumo. Per questo motivo è importante imparare a tutelarsi", ha sottolieato il presidente di UNC.

Un grande contributo alla tutela del consumatore deriva da chi gestisce piattaforme di compravendita online. "Noi cerchiamo di fare il possibile per garantire la qualità del contenuto", ha spiegato Massimiliano Dotti, direttore del supporto clienti di Subito.it. "Abbiamo più di sei milioni di annunci online che vengono monitorati da un team di circa quaranta persone che cerca di verificarne l'affidabilità. Ciò che non è di qualità danneggia noi prima di tutto", ha concluso.

Subito.it, che oggi in Italia è leader nel settore dei siti di annunci, ha favorito il boom dell'economia dell'usato. Stando a quanto riportato nelle indagini condotte da DOXA, la vendita e l'acquisto di merci 'di seconda mano' hanno fruttato una crescita del PIL del Paese pari all'1,2%. Dei 21 miliardi di euro generati circa 9,3 provengono dalle transazioni online. Un italiano su due compra merci usate: i più richiesti sono le automobili e le moto, al secondo posto ci sono gli oggetti per la casa e al terzo i dispositivi elettronici. 

Non tutti gli acquisti, però, si rivelano soddisfacenti. Nonostante i controlli effettuati dal team di Subito.it sui vari annunci, in questa come in altre piattaforme di compravendita è possibile cadere vittime di truffe. La polizia postale nei primi cinque mesi dell'anno ha ricevuto circa 25mila segnalazioni sul portale online. Circa un terzo di queste sono poi diventate delle vere e proprie denunce. "È necessario applicare delle cautele specifiche prima di procedere con degli acquisti sul web. Segnalare e denunciare dei venditori truffaldini è un obbligo morale nei confronti della comunità virtuale", ha dichiarato il direttore della polizia postale Cinzia Ciardi. "In questo periodo, per esempio, bisogna prestare attenzione agli annunci per le casa vacanze. Ci sono alcune semplici regole che possono aiutare il consumatore", ha continuato.

I primi step da seguire in questi casi partono dall'attenzione al prezzo, è bene diffidare da cifre troppo basse. Poi c'è la questione della foto, che è bene sempre trasferire su un motore di ricerca per verificarne l'autenticità. Spesso, infatti, per rendere un annuncio appetibile i truffatori inseriscono delle immagini prese dal web. Infine si può ricorrere alle mappe, con le quali si può accertare l'esistenza della casa e della sua reale posizione. 

Insomma, al momento dell'acquisto è vietato abbassare la guardia. Anche dietro allo schermo di un pc o di uno smatphone non deve mancare il buon senso che si avrebbe davanti al negoziante sotto casa. È uno dei motti di Subito.it: "quando compri online pensa offline". 

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