Compagnia San Paolo, nel 2014 avanzo a 239 mln, erogati 135,4 mln

Torino, 28 apr. (LaPresse) - Ha chiuso il 2014 con un avanzo di 239 milioni di euro la Compagnia di San Paolo, con il totale dei proventi di bilancio che risulta pari a circa 272 milioni di euro. Lo riferisce una nota diffusa dall'Ente, il cui consiglio generale ha approvato all'unanimità i conti dello scorso esercizio e la relativa relazione sulla gestione alla presenza del presidente Luca Remmert. Nel 2014, la Compagnia di San Paolo ha erogato al territorio 125,9 milioni di euro, che raggiungono i 135,4 milioni se si includono le erogazioni recuperate da stanziamenti di anni precedenti, evidenziando un incremento rispetto ai due esercizi precedenti (129,6 nel 2013, 127,6 nel 2012).

L'Ente sottolinea che si tratta di "un dato inequivocabilmente positivo nel contesto macroeconomico di crisi economica e finanziaria". l Consiglio Generale ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti in termini di volume erogativo, ottenuti senza il ricorso al fondo di stabilizzazione delle erogazioni e grazie all'impegno degli organi e alla professionalità degli uffici. Ha inoltre deliberato gli accantonamenti al fondo di stabilizzazione delle erogazioni per 9,8 milioni di euro, alla riserva per l'integrità del patrimonio per 27,3 milioni di euro (dopo averne accantonati 47,8 milioni alla riserva obbligatoria) e ai fondi per erogazioni nei settori rilevanti per 18,6 milioni di euro. Dall'inizio del decennio, nel cuore della crisi, la Compagnia ha costantemente incrementato le erogazioni al territorio, con un aumento, nel 2014, superiore al 5% rispetto al 2010. Le erogazioni della Compagnia rappresentano nel 2014 uno stimato 15,9% del totale delle erogazioni delle fondazioni associate in Acri. Nell'esercizio 2014, sono stati deliberati 806 stanziamenti ordinari: il 44,1 % (per un totale di euro 48 milioni) di questi è stato destinato alle politiche sociali, il 17,4 % alla ricerca e istruzione superiore (importo 48 milioni), l'11,4 % al patrimonio storico-artistico (importo 16 milioni), il 18,4% alle attività culturali (14 milioni) e l'1% alla sanità (5 milioni). Il residuo riguarda i tre Programmi Torino e le Alpi, Polo del '900 e Programma ZeroSei per un totale di 61 interventi e un importo di 2,5 milioni di Euro circa. Ulteriori 6,4 milioni di euro sono stati destinati ai Fondi per il Volontariato.

Il valore delle attività finanziarie lorde totali a fine 2014 è di 6,7 miliardi di euro (5,8 miliardi di euro nel 2013 e 5,2 miliardi di euro nel 2012), di cui il 54% circa è rappresentato dalla partecipazione strategica in Intesa Sanpaolo e il 3% da investimenti mission-related. Il rendimento complessivo dell'anno ha superato il 23% (23,2%) e la gestione ha seguito, anche nel 2014, criteri di prudenza, secondo un modello adottato ormai da diversi anni che prevede l'ampia diversificazione e la delega di gestione professionale sulla parte di portafoglio non investita nella partecipazione strategica in Intesa Sanpaolo. Quest'ultima ha registrato peraltro un'ottima performance (+35%), superiore a quella delle banche italiane (+6,8%) e all'indice del settore bancario europeo (-2,8%).

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