Commissione Ue dà via libera a Lettonia nell'euro dal 2014

Bruxelles (Belgio), 5 giu. (LaPresse) - Dal primo gennaio 2014 la Lettonia sarà il diciottesimo Paese ad adottare l'euro. E' il via libera arrivato dalla Commissione Ue, il cui vice presidente, Olli Rehn, ha affermato che "la volontà della Lettonia di adottare l'euro è indice di fiducia nella nostra moneta comune e un'ulteriore smentita concreta di coloro che prevedevano la disintegrazione della zona euro". La proposta di Bruxelles finisce ora sul tavolo del Consiglio Ue, che dovrà pronunciarsi in merito. "L'esperienza della Lettonia - ha dichiarato Rehn - insegna che un paese può superare squilibri macroeconomici, anche gravi, uscendone rafforzato. A seguito della profonda recessione del 2008-2009, la Lettonia ha avviato un'azione politica risoluta che, supportata dal programma di assistenza finanziaria dell'Ue-Fmi, ha migliorato la flessibilità e la capacità di aggiustamento dell'economia nel quadro generale dell'Ue per una crescita sostenibile ed equilibrata. E i risultati si vedono: nelle previsioni la Lettonia sarà quest'anno l'economia dell'Ue in più rapida crescita". Bruxelles riferiece che nei dodici mesi fino a aprile 2013 il tasso medio di inflazione nel paese è stato pari all'1,3%, ovvero nettamente inferiore al valore di riferimento del 2,7%, al di sotto del quale dovrebbe restare anche nel prossimo futuro. Dopo aver raggiunto l'8,1% nel 2010, nel 2012 il rapporto disavanzo pubblico/Pil è sceso all'1,2%, tasso che, stando alle ultime previsioni di primavera della Commissione, rimarrà inalterato anche nel 2013. A fine 2012 il debito pubblico era pari al 40,7% del Pil. Nei dodici mesi fino a aprile 2013 il tasso di interesse medio a lungo termine in Lettonia è stato pari al 3,8%, ossia inferiore al valore di riferimento del 5,5%.

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