Commercio, tra tweet e avvertimenti arriva il Black Friday 2018

Al via il lunghissimo weekend di shopping e conti che prosegue fino a lunedì del Cyber Monday, con offerte sui prodotti tecnologici e non solo

Preannunciato da una nuvola di cinguettii virtuali è arrivato il Black Friday. Non semplicemente un venerdì di sconti, come ormai anche il pubblico italiano ha imparato, ma un lunghissimo weekend che proseguirà fino al lunedì del Cyber Monday, proponendo offerte sia nei negozi fisici che negli store online, ui prodotti tecnologici ma non solo.

A testimoniare la diffusione globale del fenomeno nato negli Stati Uniti - dove arriva all'indomani del Giorno del Ringraziamento, segnando l'apertura delle spese natalizie - è una indagine condotta su Twitter da Reputation Science, che mostra come tra il 16 e il 20 novembre i messaggi accompagnati dall'hashtag #blackfriday siano stati 63mila, inviati da 49.500 utenti. Dell'occasione (e delle sue occasioni) si è twittato in 42 lingue diverse: delle quattro più utilizzate la prima è l'inglese (45%), seguita dal francese (23%) e dallo spagnolo (17%), mentre l'italiano si attesta al 7%.

Se queste sono le dimensioni dell'attesa sui social network, ben più difficile è stimare quale sarà il giro d'affari legato all'evento. Per Confesercenti, il dato italiano si attesterà sugli 1,3 miliardi di euro, in calo del 13% rispetto all'anno scorso. Mentre il Codacons, più ottimista, prevede acquisti per più di 1,6 miliardi di euro tra venerdì e lunedì, in crescita del 10% sul 2017. Le transazioni online, secondo l'associazione, raggiungeranno il miliardo di euro e in totale saranno coinvolti 15 milioni di italiani, con un aumento del 7% del numero di acquirenti e una spesa pro capite di 110 euro. Un fenomeno del quale beneficeranno soprattutto elettronica e hi-tech, seguiti dall'abbigliamento, e che lo stesso Codacons vorrebbe vedere ufficializzato. "Rivolgiamo un appello al ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, affinché istituzionalizzi in Italia il Black Friday rendendolo un'opportunità per risollevare le sorti del commercio", afferma il presidente Carlo Rienzi, secondo cui "andrebbero coinvolti i piccoli negozi, quelli che più di tutti soffrono la crisi delle vendite".

Non mancano, intanto, gli avvertimenti rivolti a chi ha intenzione di aprire il portafoglio nei prossimi giorni. "Invitiamo i consumatori a stare attenti agli sconti farlocchi e a guardare sempre al prezzo effettivo da pagare, confrontando i prezzi, non solo sui diversi siti, ma anche con i negozi tradizionali", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, segnalando che il rischio di imbattersi in prezzi gonfiati per "taroccare la precentuale di sconto" è presente non solo nei negozi fisici, ma anche in quelli online. Motivo per cui l'Unc ha già inviato un esposto all'Antitrust. Indicam, l'associazione italiana per la tutela della proprietà intellettuale, ricorda invece di controllare l'originalità dei prodotti, premendo per una maggiore responsabilizzazione in questo senso delle piattaforme digitali. Va comunque detto che anche ai negozianti toccherà fare attenzione, per difendersi - invece - da chi il portafoglio non ha intenzione di aprirlo. Secondo una stima dell'Unione europea delle cooperative, la Uecoop, i servizi di vigilanza saranno potenziati del 50%.

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