Coldiretti: -10 mld spesa vacanze italiani da inizio crisi

Roma, 21 giu. (LaPresse) - "La spesa complessiva degli italiani per le vacanze nell'estate 2014 si è ridotta di circa 10 miliardi per effetto di un calo delle partenze e di un taglio del 25 per cento del budget, rispetto all'inizio della crisi nel 2008 quando era pari a 1056 euro per persona. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti della crisi sull'economia e sull'occupazione nel turismo.

"Il calo del fatturato - sottolinea la Coldiretti - riguarda soprattutto i servizi di alloggio e quelli di ristorazione ma sono coinvolte anche le attività di divertimento, culturali e naturalistiche con un impatto notevole sul piano occupazionale, in un difficile momento di crisi". "A compensare parzialmente il dato negativo sono - continua la Coldiretti - le spese dei turisti stranieri stimate in aumento rispetto all'inizio della crisi e che rappresentano circa il 40 per cento del totale delle presenze turistiche in Italia durante l'anno".

"Il taglio del budget disponibile per le vacanze degli italiani - prosegue ancora l'associazione dei consumatori - è avvenuto con la riduzione della durata, con scelte al risparmio nell'alloggio e nella ristorazione ma anche con il cambiamento delle tradizionali mete. In controtendenza rispetto all'andamento generale dall'inizio della crisi cresce il turismo ecologico nei parchi, nelle oasi, nelle riserve e nelle aree verdi con previsioni positive di aumento anche per il 2014, secondo Ecotur".

"L'Italia può contare su ben 871 i parchi e aree protette presenti che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale ma a spingere un numero maggiore di turisti verso la natura è anche la presenza in Italia della piu' grande varieta' di percorsi turistici legati all'enogastronomia con oltre a piu' di ventimila agriturismi, 1200 mercati degli agricoltori di Campagna Amica 'aperti al pubblico' per acquistare prodotti enogastronomici. Il Belpaese - secondo la Coldiretti - detiene la leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 262 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4698 specialita' tradizionali censite dalle regioni. Un patrimonio - conclude la Coldiretti - particolarmente apprezzato dai turisti italiani ma anche stranieri che in misura crescente cominciano a scoprire la vacanza natura in Italia".

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