Clinton: Asia-Pacifico centro economico futuro, Usa lavorino con Cina

Honolulu (Hawaii, Usa), 11 nov. (LaPresse/AP) - "E' sempre più chiaro che nel XXI secolo il centro di gravità strategico ed economico del mondo sarà la zona dell'Asia-Pacifico, dal subcontinente indiano alle coste occidentali delle Americhe. Uno dei compiti principali del governo americano nel prossimo decennio sarà quello di chiudere nella regione un investimento sempre maggiore, a livello diplomatico, economico e strategico". Lo ha detto il segretario di Stato degli Stati Uniti Hillary Clinton, parlando alla Hawaii, in occasione del forum dell'Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation), evento che la stessa Clinton ha definito "la porta dell'America all'Asia".

Il segretario di Stato Usa ha parlato a lungo anche del rapporto tra Usa e Cina e della necessità di lavorare assieme per assicurare "una forte, sostenuta e bilanciata futura crescita globale". Ma prima, ha continuato, Pechino deve intraprendere la strada delle riforme, come metter fine alle discriminazioni contro le aziende americane e straniere. "Crediamo - ha detto - che apportare questi campi fornirà fondamenta più forti per la stabilità e la crescita, per la Cina e per tutti". Ha dedicato poi un parte del discorso anche ai diritti umani, sottolineando come Washington "ha espresso la sua preoccupazione" per la questione in Cina.

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