Cir, rosso 2012 di 33 mln dopo svalutazioni, ricavi +12%

Milano, 11 mar. (LaPresse) - Il gruppo Cir ha chiuso il 2012 con una perdita netta di 33,1 milioni di euro, a fronte dell'utile di 468,6 milioni del precedente esercizio, soprattutto per le svalutazioni effettuate da Sorgenia (134,3 mln). E' quanto si legge in una nota. I ricavi di Cir sono saliti dell'11,9% a 5,063 miliardi di euro, contro i 4,522 miliardi del 2011. Il cda proporrà all'assemblea di non distribuire dividendi. Inoltre, su iniziativa dell'amministratore delegato, Rodolfo De Benedetti, proporrà di ridurre di oltre il 50% il valore del piano di incentivazione per top management e dirigenti. L'indebitamento finanziario netto del gruppo cala a 2.504,4 milioni al 31 dicembre 2012, a fronte dei 2.593,6 milioni allo scorso 30 settembre.

L'amministratore delegato di Cir, Rodolfo De Benedetti, ha spiegato che "nel 2012 il nostro gruppo ha risentito delle conseguenze della recessione che ha colpito vari paesi europei, Italia inclusa, e delle difficoltà che vivono alcuni dei settori nei quali operiamo, in primo luogo l'energia e poi i media. Il risultato netto è stato condizionato da oneri non ricorrenti". De Benedetti ha tuttavia aggiunto che "tutte le nostre aziende continuano comunque ad avere un buon posizionamento competitivo, in molti casi superiore rispetto a quello dei concorrenti, soprattutto Sogefi, che sta proseguendo l'espansione internazionale, ed Espresso, nonostante la grave crisi dell'editoria". L'a.d. di Cir ha indicato anche gli obiettivi dell'esercizio in corso. "Le nostre priorita strategiche per il 2013 - ha proseguito - saranno la focalizzazione sulle quattro attivita principali del gruppo, con particolare attenzione all'energia e ai media, la disciplina finanziaria e il raggiungimento della massima efficienza, senza rinunciare alle azioni di sviluppo nelle aree di attivita e nei mercati a più elevata crescita. Nonostante il difficile contesto attuale, continuiamo ad avere fiducia nella capacita del gruppo di poter generare valore nel medio-lungo periodo".

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