Cipro, scontri davanti a Parlamento tra polizia e manifestanti

Nicosia (Cipro), 21 mar. (LaPresse) - Ci sono stati scontri fuori dal Parlamento cipriota tra polizia e dipendenti e correntisti della seconda banca del Paese, Laiki. Lo riferiscono media locali. La Banca centrale di Cipro ha negato le voci di una possibile chiusura dell'istituto di credito e un portavoce ha esortato i manifestanti alla calma. Circa 500 persone si sono accalcate fuori dalla Camera gridando slogan come 'Giù le mani da Laiki' e 'Laiki è una vittima dell'Europa'.

Banomat Laiki presi d'assalto. Si sono formate lunghe file ai bancomat di Laiki, la seconda più grande banca cipriota, nel centro di Nicosia. "Abbiamo bisogno di contanti, abbiamo famiglie, figli, nipoti e spese da sostenere, mentre le banche sono rimaste chiuse da sabato", spiega un cittadino in fila, Andri Olympiou. Gli istituti di credito di Cipro sono chiusi dallo scorso fine settimana in attesa del piano di salvataggio e non riapriranno almeno fino a martedì. Anche se i bancomat sono rimasti in funzione molti di loro hanno esaurito i contanti. "Sono stato a cinque sportelli, cercando quello con la coda più corta, ce n'erano alcuni con 40 e 50 persone in fila", ha spiegato Peter Larkin, un residente a Nicosia in attesa del proprio turno assieme alla figlia di cinque anni.

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