Cina, Fmi: Yuan entra in paniere valute principali Sdr

Washington (Usa), 30 nov. (LaPresse/Reuters) - Il Fondo monetario internazionale ha riconosciuto lo yuan cinese nel suo paniere di valute globali. Si tratta di una vittoria politica di Pechino sulla strada di un riconoscimento come potenza economica globale. Il board del Fmi ha dato il via libera allo yuan, noto anche come renminbi, per entrare nello Special Drawing Rights (Sdr), il 'cestino' che include dollaro, euro, sterlina e yen, dando corpo a un indirizzo sostenuto in precedenza dal direttore generale del Fondo, Christine Lagarde.

La moneta avrà una quota 10,92 per cento, in linea con le aspettative, dopo una revisione della formula dei coefficienti correttori per il Sdr, che determina quali valute i Paesi possono ricevere in prestito dal Fmi. Per soddisfare i criteri del Fondo, il governo cinese ha intrapreso una raffica di riforme negli ultimi mesi, compreso un miglior accesso per gli stranieri ai mercati valutari, l'aumento delle emissioni di debito e l'amplimanento delle ore di trading dello yuan.

Quella di oggi è una mossa in gran parte simbolica, con poche implicazioni immediate per i mercati finanziari. Ma rappresenta il più rilevante cambiamento del paniere in 35 anni. L'ultimo aggiornamento del paniere vedeva, nel 2010, al 41,9% i dollari, al 37,4% l'euro, all'11,3% la sterlina e al 9,4% lo yuan. La valuta cinese non entrerà effettivamente fino ad ottobre 2016, permettendo ai gestori di prepararsi. Secondo gli analisti la misura potrebbe aumentare la domanda di 500 miliardi di dollari nei prossimi anni, portando lo yuan a rappresentare il 5% delle riserve globali, superando dollari canadesi e australiani.

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