Chiusura positiva per Piazza Affari, Ftse Mib +2,49%

Milano, 14 ott. (LaPresse) - Piazza Affari chiude bene la settimana, con l'indice Ftse Mib che sale del 2,49% a 16.289,65 punti e il Ftse All-Share che cresce del 2,47% a 17.042,74 punti. Nella mattinata i principali listini europei sono partiti incerti, dopo il declassamento del rischio sovrano della Spagna da parte di Standard & Poor's da 'AA' ad 'AA-'.

Tuttavia alla chiusura si ritrovano tutti sopra la parità, con Milano migliore del gruppo. Il Ftse 100 di Londra guadagna l'1,17% a 5.466,36 punti, il Dax di Francoforte cresce dello 0,89% a 5.967,2 punti e il Cac 40 di Parigi sale dello 0,97% a 3.217,89 punti. A Madrid, l'indice Ibex mostra un rialzo dello 0,36% a 8.975,5 punti.

La spinta decisiva è arrivata dalla buona vena di Wall Street e dai dati macro provenienti dagli Stati Uniti, dove le vendite al dettaglio sono cresciute dell'1,1% a settembre, il maggiore aumento in sette mesi, risultato trainato dalle vendite del settore automobilistico, balzate del 3,6%.

A Milano vola la galassia Agnelli, con Fiat (+5,42% a 4,9 euro), Fiat Industrial (+5,32% a 5,94 euro) e la controllante Exor (+5,16% a 16,11 euro). La Suzuki ha reso noto di aver inviato un avviso alla Volkswagen accusando la casa automobilistica tedesca di numerose violazioni del loro accordo di alleanza stipulato nel 2009.

Se l'intesa tra le case automobilistiche venisse meno la Fiat potrebbe sfruttare lo spazio che si creerebbe per una partnership con la casa giapponese. Inoltre, ieri il Lingotto ha annunciato di aver concluso la sindacazione di una linea di credito revolving triennale da 1,95 miliardi con 18 banche.

Tutto positivo il comparto bancario, con Intesa Sanpaolo (+1,09% a 1,298 euro), Unicredit (+2,32% a 0,948 euro), Ubi Banca (+4,35% a 3,12 euro) e Popolare di Milano (+6,36% a 1,84 euro).

In netto rialzo Eni (+4,54% a 15,65 euro), che ha riavviato oggi le operazioni per il ripristino del gasdotto Greenstream che collega la Libia all'Italia.

Dopo il voto di fiducia al Governo di oggi a Montecitorio, sale la scuderia legata al premier Silvio Berlusconi, con Mediaset (+0,93% a 2,61 euro), Mediolanum (+0,75% a 2,974 euro) e, fuori dal listino principale, Mondadori (+0,5% a 1,595 euro).

Tra gli altri titoli del Mib, acquisti su Pirelli (+3,81%), Saipem (+5,21%), Tenaris (+3,42%) e Stm (+3,47%).

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