Chiusura positiva per Piazza Affari, Ftse Mib +1,4%

Milano, 16 gen. (LaPresse) - I mercati europei rispondono al downgrade di nove Paesi dell'eurozona, deciso venerdì da Standard & Poor's, con una giornata di acquisti. L'indice Ftse Mib sale dell'1,4% a 15.220,98 punti e il Ftse All-Share mostra un rialzo dell'1,16% a 16.036,38 punti. Chiusura in rialzo anche per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,37% a 5.657,44 punti, il Dax di Francoforte l'1,25% a 6.220,01 punti e il Cac 40 di Parigi lo 0,89% a 3.225 punti. A Madrid, invece, l'indice Ibex termina gli scambi debole, in calo dello 0,01% a 8.449,6 punti. Tra gli Stati declassati da S&P c'era anche l'Italia (di due notch da 'A' a 'BBB+'), e le ormai ex 'tripla A' Austria e Francia. Dopo un avvio debole, i mercati europei hanno girato in rialzo proprio per il buon esito di un'asta di debito francese a 12 settimane, con rendimenti in rialzo ma che non hanno condizionato il tasso degli Oat a 10 anni sul mercato secondario. Inoltre stamane Moody's aveva confermato il rating 'AAA' di Parigi, pur sottolineando i rischi legati al consolidamento fiscale del Paese.

Si risolleva nel finale di seduta il comparto bancario. Alla fine cede solo Banca Montepaschi (-2,92% a 0,2131 euro). Salgono invece Unicredit (+0,41% a 2,93 euro), Mediobanca (+1,62% a 4,52 euro), Intesa Sanpaolo (+1,29% a 1,256 euro), Popolare di Milano (+4,69% a 0,3148 euro), Bper (+1,99% a 5,885 euro) e Banco Popolare (+0,39% a 0,9125 euro).

Ottima performance a Milano della galassia Agnelli, con Fiat Spa che avanza del 7,04% a 4,164 euro, Fiat Industrial del 3,93% a 7,41 euro e la holding Exor del 6,58% a 17 euro. In un documento presentato ieri agli investitori in Svizzera, il gruppo Fiat-Chrysler ha confermato la guidance 2011 del gruppo, con ricavi oltre 58 miliardi di euro e un utile netto a circa 1,7 miliardi. Nelle slide della presentazione il Lingotto ha spiegato che l'integrazione tra Torino e Auburn Hills salirà dall'attuale 20% al 50% entro la fine del 2012. Tra gli industriali bene anche Pirelli (+4,93% a 6,91 euro), mentre tra i tecnologici schizza in alto Stm (+7,23% a 5,325 euro). Bene Finmeccanica (+0,76% a 2,924 euro), che si è aggiudicata nuove commesse per un valore complessivo massimo di circa 200 milioni di euro attraverso le controllate AgustaWestland, Oto Melara, DRS Technologies e Selex Sistemi Integrati.

In calo nel paniere principale, A2A (-1,35%), Azimut (-0,43%), Buzzi Unicem (-1,37%), Enel Green Power (-0,32%) e Parmalat (-1,33%). Sale Mediaset (+1,49% a 2,182 euro). Il vice presidente del gruppo del Biscione, Pier Silvio Berlusconi, ha dichiarato in un'intervista a La Stampa che per il bilancio dell'esercizio 2011 sono previsti oltre 200 milioni di utile.

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