Chiusura positiva per Piazza Affari, Ftse Mib +0,72%

Milano, 24 ott. (LaPresse) - Il buon avvio di Wall Street riporta in territorio positivo la Borsa di Milano, che chiude più cauta delle sue principali colleghe europee ma si mantiene sopra la parità. L'indice Ftse Mib mostra un rialzo dello 0,72% a 16.232,26 punti e il Ftse All-Share cresce dello 0,71% a 17.035,08 punti. Nel resto d'Europa il Dax di Francoforte guadagna l'1,41% a 6.055,27 punti, il Ftse 100 di Londra mostra un incremento dell'1,08% a 5.547,79 punti e il Cac 40 di Parigi sale dell'1,55% a 3.220,46 punti. A Madrid, l'indice Ibex avanza dell'1,18% a 8.957,1 punti. Tonfo invece per Atene, che chiude con il 6,7% di ribasso e il tracollo dei titoli bancari sulla possibilità di un possibile maxi taglio sui rimborsi dei bond della Grecia. L'haircut sui titoli ellenici dovrebbe ammontare al 50%, stando agli ultimi rumors.

A Milano le banche chiudono in difficoltà, con Banco Popolare (-0,58% a 1,192 euro), Bper (-1,41% a 6,295 euro), Unicredit (-0,55% a 0,9 euro) e Popolare di Milano (-3,35% a 1,646 euro). Oggi il presidente uscente di Piazza Meda, Massimo Ponzellini, ha reso noto il contenuto della lettera di Bankitalia sul prossimo consiglio di gestione che sarà scelto dal consiglio di sorveglianza con la maggioranza in mano all'associazione Amici della Bipiemme. Via Nazionale chiede all'istituto di scegliere i componenti "tra professionalità esterne", alla luce delle ispezioni di mesi scorsi. Chiude debole ma sopra la parità Banca Montepaschi (+0,05% a 0,36 euro). Fanno meglio Ubi Banca (+0,88% a 2,99 euro) e Intesa Sanpaolo (+0,86% a 1,29 euro).

Tra gli altri titoli bene la galassia Agnelli, con Fiat (+1,87% a 4,9 euro), Fiat industrial (+5,84% a 6,07 euro) e la controllante Exor (+1,57% a 16,15 euro). Secondo l'amministratore delegato di Fiat e presidente di Fiat Industrial, Sergio Marchionne, i due gruppi insieme supereranno quest'anno il risultato operativo registrato nel 2008, il record in 109 anni di storia del Lingotto.

Ottima performance per Impregilo, che vola del 6,89% a 2,202 euro. Bene anche Mediaset (+4,35%), Pirelli (+1,48%), Prysmian (+3,12%), Stm (+3,51%), Tenaris (+2,9%), Cadono Mediolanum (-1,22%), Snam Rete Gas (-1,68%) e A2A (-1,99% a 0,983 euro), dopo che la società ha partecipato all'incontro con i rappresentanti del colosso francese Edf sul riassetto di Edison. I transalpini sono pronti a chiedere l'esenzione dall'obbligo di Opa su Foro Buonaparte alla Consob e hanno proposto ai soci in Delmi (tra cui A2A) una ristrutturazione che permetta a Edf di prendere la maggioranza in Edison e agli italiani di creare un nuovo player nazionale attivo nel settore delle rinnovabili. Fuori dal paniere principale, Edison chiude con un tonfo del 5,96% a 0,884 euro.

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