Chiusura positiva per Piazza Affari, Ftse Mib +0,62%

Milano, 7 feb. (LaPresse) - Dopo una giornata in moderato ribasso, con un colpo di reni nel finale Piazza Affari termina la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib sale dello 0,62% a 16.491,71 punti e il Ftse All-Shareavanza dello 0,41% a 17.464,89 punti. Aiuta lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, sceso nel pomeriggio anche ai minimi da metà ottobre scorso, vicinissimo a 360 punti base. C'è attesa per l'incontro di oggi tra il premier greco Lucas Papademos e Charles Dallara, rappresentante dei creditori privati esposti con i bond di Atene. Ieri l'Ue ha fatto sapere che la Grecia ha già superato la data limite per un accordo sulla ristrutturazione del debito ma ha comunque auspicato un incontro a breve. Oggi il presidente della Commissione, José Barroso, ha ribadito che l'Ue "vuole che Atene rimanga nell'euro", anche se un suo portavoce, nel primo pomeriggio, non ha negato che "scenari di rischio esistono". In questo contesto, chiusura mista per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,03% a 5.890,26 euro, il Dax perde lo 0,16% a 6.754,2 punti, mentre il Cac 40 di Parigi mostra un rialzo dello 0,18% a 3.411,54 punti. A Madrid, l'indice Ibex guadagna lo 0,13% a 8.846,9 punti. Il listino principale di Atene avanza del 2,19% a 802,21 punti.

A Milano svetta Unicredit, che conferma la vena brillante dopo l'aumento di capitale andato tutto esaurito. Piazza Cordusio sale del 4,69% a 4,38 euro. Bene anche Intesa Sanpaolo (+1,51% a 1,55 euro) e Ubi Banca (+1,17% a 3,98 euro). Nel comparto cadono invece Banco Popolare (-0,62% a 1,451 euro) e Banca Montepaschi (-1,17% a 0,337 euro). Acquisti su Popolare di Milano (+0,69% a 0,494 euro). A mercati già chiusi il cda di Piazza Meda ha annunciato le dimissioni del direttore generale Enzo Chiesa, che ha deciso di lasciare il gruppo Bpm.

Pesanti oggi gli industriali con Finmeccanica (-1,61% a 3,432 euro). Secondo indiscrezioni di stampa la controllata Selex si prepara a chiudere l'esercizio in perdita. Giù anche Fiat Industrial (-0,51%) e Pirelli (-1,4%), mentre sale Fiat (+0,48% a 4,59 euro) dopo una giornata incerta. Fiat Group Automoblies ha comunicato che Freemont, frutto della partnership tra Lingotto e Chrysler, ha raccolto in sei mesi oltre 25.000 ordini diventando così la vettura '7 posti' oggi più venduta in Italia. Tra gli altri titoli, pesante Impregilo (-4,99%).

Fuori dal paniere principale giornata schizofrenica per Fondiaria Sai e Unipol, che prima volano in alto e poi virano bruscamente per crollare rispettivamente del 19,49% a 1,07 euro e del 12,54% a 0,277 euro. I titoli delle due compagnie assicurative, interessate dai preparativi per un doppio aumento di capitale e un'operazione di fusione, sono finiti più volte in asta di volatilità nel corso della seduta.

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