Chiusura positiva per Piazza Affari, Ftse Mib +0,35%

Milano, 18 ott. (LaPresse) - L'agenzia di rating Moody's ha avvertito la Francia di un possibile downgrade della sua tripla A sul rischio sovrano facendo tornare il panico sui mercati, che hanno oscillato nel corso di tutta la giornata. Alla fine le principali Borse europee chiudono contrastate, con Piazza Affari che termina sopra la parità: l'indice Ftse Mib che guadagna lo 0,35% a 15.970,14 punti e il Ftse All-Share che sale dello 0,31% a 16.757,09 punti.

L'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,48% a 5.410,35 punti, mentre il Dax di Francoforte guadagna lo 0,31% a 5.877,41 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,6% a 8.811,3 punti. Non si salva il Cac 40 di Parigi, che mostra un calo dello 0,79% a 3.141,1 punti.

Il monito di Fitch sulla Francia ha pesato anche sui titoli di Stato dei Paesi dell'eurozona. Lo spread tra Btp decennali e Bund è arrivato intorno ai 390 punti base, quello tra Bonos spagnoli e ancora Bund è schizzato oltre i 330 punti base. Pressione anche sui buoni del Tesoro francese: gli Oat decennali di Parigi erano scambiati sul mercato secondario al 3,13% a pochi minuti dalla chiusura dei mercati, con lo spread sul Bund a 110 punti base, su livelli record dall'introduzione dell'euro.

A Milano sotto i riflettori Fiat, dopo che le immatricolazioni europee del gruppo hanno segnato un calo del 7,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il titolo reagisce in Borsa guadagnando comunque il 2,35% a 4,796 euro. Bene anche il resto della galassia Agnalli, con Fiat Industrial (+2,19% a 5,835 euro) e la controllante Exor (+0,44% a 15,87 euro). Perde invece la Juventus (-1,94% a 0,605 euro) fuori dal paniere principale. L'assemblea degli azionisti della società sportiva ha approvato a maggioranza il bilancio 2010/2011, chiuso con una perdita di 95,4 milioni di euro.

Chiusura nel segno delle vendite per Enel (-1,79% a 3,406 euro). Il colosso del credito ha emesso ieri due obbligazioni per 2,25 miliardi di euro con scadenza 4 e 7 anni, con tassi in rialzo e rispettivi spread di 290 punti base e di 350 punti base.

Balzo per Autogrill, che cresce del 3,72% a 8,35 euro. Secondo il Sole 24 Ore la società sarebbe alla ricerca di alleati per crescere nel segmento duty free. In particolare, avrebbe previsto la possibilità di cedere il 40% detenuto nella controllata spagnola Aldeasa a un nuovo socio, mantenendo il controllo.

Tra i titoli bancari bene Intesa Sanpaolo (+1,22% a 1,244 euro), Unicredit (+2,7% a 0,914 euro) e Popolare di Milano (+0,97% a 1,786 euro). Cresce anche Pirelli, del 3,94% a 6,465 euro. Chiudono tra gli altri in negativo Telecom Italia (-1,83%), Mediaset (-1,17%) e Tod's (-2,61%).

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