Chiusura negativa per Piazza Affari, Ftse Mib -1,43%

Milano, 17 nov. (LaPresse) - Anche l'agenzia di rating Fitch ha promosso il nuovo governo di tecnici guidato da Mario Monti, definendolo in una nota "credibile", capace di fare le riforme e di durare fino al 2013. In effetti, al termine del discorso programmatico al Senato del professore (la fiducia sarà votata in serata), che ha parlato di equità, crescita e rigore fiscale, lo spread tra Btp decennali e Bund è sceso da quota 530 punti base fino a sotto i 500 punti e Piazza Affari ha azzerato le perdite. Tuttavia Milano non ha retto all'avvio in rosso di Wall Street, con un ritorno delle vendite nel finale di seduta, con l'indice Ftse Mib che cede l'1,43% a 15.198,31 punti e il Ftse All-Share che perde l'1,37% a 15.982,03 punti.

Questa mattina le vendite sui titoli di Stato di Italia, Francia e Spagna hanno messo sotto pressione i listini. Nell'asta di Bonos decennali Madrid ha pagato un interesse vicinissimo alla soglia critica del 7%. Mentre lo spread tra Oat decennali francesi e Bund ha toccato il record dalla nascita dell'euro intorno ai 200 punti. La tensione è parzialmete rientrata nel pomeriggio. Tuttavia, in questo contesto le principali Borse europee si arrendono alle vendite. L'indice Ftse 100 di Londra perde l'1,56% a 5.423,14 punti, il Dax di Francoforte lascia l'1,07% a 5.850,17 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dell'1,78% a 3.010,29 punti. A Madrid, l'indice Ibex mostra un ribasso dello 0,4% a 8.270,6 punti.

A Milano, cade il comparto bancario con Unicredit (-0,67% a 0,745 euro), Ubi Banca (-0,34% a 2,96 euro), Popolare di Milano (-0,03% a 0,300 euro), Banca Montepaschi (-1,60% a 0,283 euro), Banco Popolare (-1,58% a 0,998 euro), Mediobanca (-2,27% a 5,375 euro) e Intesa Sanpaolo (-2,94% a 1,19 euro). A Ca' de Sass è aperta la partita per la successione del consigliere delegato, Corrado Passera, nuovo ministro allo Sviluppo economico e alle Infrastrutture del governo Monti. Secondo fonti di stampa, la decisione potrebbe essere presa entro sabato e ufficializzata il martedì della prossima settimana. Il Sole 24 Ore individua tra i possibili successori Vittorio Colao, dal 2008 amministratore delegato di Vodafone, Fabio Gallia, ad e direttore generale di Bnl, e Pietro Modiano, attualmente alla guida della Carlo Tassara di Romain Zaleski.

Nel Mib chiudono in forte ribasso FonSai (-6,48%), Buzzi Unicem (-5,89%), Finemccanica (-4,12%), Prysmian (-3,37%), Stm (-3,43%), Diasorin (-3,24%), Mediaset (-3,22%), Tod's (-2,73%) e Saipem (-2,82%). In difficoltà anche la galassia Agnelli, con Fiat (-2,78%), Fiat Industrial (-1,26%) e la controllante Exor (-2,41%). In positivo chiudono Ansaldo Sts (+0,63%), Enel Green Power (+0,79%), Impregilo (+0,38%) e Luxottica (+1,11). Quest'ultima ha ottenuto ieri dal gruppo Armani una licenza decennale per il design, la produzione e la distribuzione in tutto il mondo di collezioni di occhiali da sole e da vista con il marchio Giorgio Armani.

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