Chiusura negativa per Piazza Affari, Ftse Mib -0,82%

Milano, 6 gen. (LaPresse) - La Borsa di Milano chiude sotto la parità una giornata in altalena, con il Ftse Mib che perde lo 0,82% a 14.645,64 punti e il Ftse All-Share che lascia lo 0,61% a 15.526,94 punti. A Piazza Affari non riesce il tentativo di rimbalzo anche per l'avvio incerto di Wall Street, che ha spinto il listino milanese in rosso. Non sono serviti i dati positivi sull'occupazione negli Stati Uniti, con il tasso di senza lavoro sceso a dicembre all'8,5%, contro l'8,7% di novembre, ai minimi da febbraio 2009. In mattinata era arrivata anche una mazzata dagli ordini industriali in Germania, crollati a novembre del 4,8%. Inoltre, sale la tensione sull'Ungheria. Fitch ha tagliato il rating del Paese a livello spazzatura: il giudizio sul merito di credito scende di un notch a 'BB+' da 'BBB-'. Infine, sul lato dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è rimasto al di sopra dei 520 punti base.

A Milano, giornata sulle montagne russe per Unicredit, con il titolo caratterizzato da una forte volatilità. Alla fine il rosso di Piazza Cordusio è dell'11,12% a 3,98 euro. Sull'alta volatilità di Unicredit, alle prese con un aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro, e sul suo andamento ribassista degli ultimi giorni, la Consob ha avviato accertamenti per verificare se ci siano state violazioni dei divieti sulle vendite allo scoperto. Nel primo pomeriggio il titolo è improvvisamente schizzato a 4,72 euro, per poi ripiegare di nuovo.

Difficile la giornata per tutto il comparto bancario, con Popolare di Milano (-4,39% a 0,261 euro), Intesa Sanpaolo (-4,37% a 1,137 euro), Bper (-3,56% a 5,005 euro), Banco Popolare (-2,61% a 0,876 euro), Banca Montepaschi (-2,66% a 0,230 euro), Ubi Banca (-2,32%) e Mediobanca (-0,87% a 4,106 euro).

Bene invece la galassia Agnelli, con Fiat (+2,32% a 3,978 euro), Fiat Indstrial (+014% a 6,975 euro) e la holding Exor (+0,45% a 15,76 euro). Tra gli industriali vendite su Finmeccanica (-0,5% a 2,76 euro) e Pirelli (-1,39% a 6,715 euro).

Tra gli altri titoli, buone performance di Autogrill (+1,67%), Enel Green Power (+1,3%), Prysmian (+1,23%), Parmalat (+1,28%). Balzo del 2,54% a 4,854 euro per il titolo di Stmicroelectronics, spinto dagli ottimi risultati del colosso sudcoreano Samsung, che ha stimato nel quarto trimestre del 2011 un utile operativo in crescita del 73%.

Fuori dal paniere principale, Fondiaria-Sai lascia il 5,86% a 0,635 euro. Unipol, anche su richiesta della Consob, ha comunica di non aver formalizzato al momento alcuna manifestazione di interesse in merito a una fusione tra le due società.

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