Chiusura in forte rialzo per Piazza Affari, Ftse Mib +3,67%

Milano, 10 ott. (LaPresse) - Il boom della produzione industriale fa guadagnare alla Borsa di Milano la maglia rosa in Europa e fa tornare il listino principale sopra quota 16mila punti. Piazza Affari termina in forte rialzo, con il Ftse Mib che cresce del 3,67% a 16.098,16 punti e il Ftse All-Share che balza del 3,26% a 16.782,32 punti.

Secondo i dati Istat, la produzione industriale è cresciuta in Italia del 4,3% ad agosto su base mensile, dato migliore dal 2000, contro le aspettative degli economisti che avevano stimato un calo. Gli industriali del listino principali ne beneficiano, con i balzi di Fiat (+6,21% a 4,514 euro), Fiat Industrial (+3,25% a 5,595 euro), Finmeccanica (+4,07% a 5,375 euro), Stm (+5,76% a 5,405 euro), Prysmian (+5,58% a 10,78 euro) e Pirelli (+4,26% a 5,87 euro).

Mentre nel fine settimana il presidente francese, Nicolas Sarkozy, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, hanno ribadito che si muoveranno per un'azione di sostegno alle banche dell'euorozona, i governi di Belgio, Francia e Lussemburgo hanno accelerato sulla crisi del gruppo franco-belga Dexia, accordandosi per garanzie fino a 90 miliardi di euro per i titoli tossici. Il governo di Bruxelles ha inoltre annunciato che comprerà la filiale belga dell'istituto per 4 miliardi di euro. Oggi il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ha comunicato che i leader europei non si vedranno all'inizio della prossima settimana ma il 23 ottobre, perché "serve tempo per sviluppare la strategia globale" su banche, Grecia e rafforzamento del fondo di salvataggio.

In questo contesto, il Ftse 100 di Londra cresce dell'1,8% a 5.399 punti, il Dax di Francoforte sale del 3,02% a 5.847,29 punti e il Cac 40 di Parigi guadagna il 2,13% a 3.161,47 punti. A Madrid, l'Ibex mostra un rialzo dell'1,07% a 8.892,4 punti.

Tornando a Milano, ottima performance per il comparto bancario. Salgono Banco Popolare (+3,71% a 1,313 euro), Banca Montepaschi (+0,71% a 0,4145 euro), Bper (+1,19% a 6,78 euro). Meglio ancora fanno Intesa Sanpaolo (+5,72% a 1,35 euro) e Unicredit (+12,21% a 0,965 euro). Bene anche Popolare di Milano, che mostra un incremento dell'1,15% a 1,765 euro. Il cda di Piazza Meda previsto per domani è stato rinviato. A quanto si apprende da fonti aziendali, il board di Piazza Meda sarà probabilmente convocato il 20 ottobre prossimo.

Nessun titolo chiude sotto la parità nel Mib. Tra gli altri, raffica di acquisti su Atlantia (+4,42%), Buzzi Unicem (+5,44%), Impregilo (+3,01%), Mediobanca (+2,4%), Mediaset (+3,32%) e Tod's (+4,48%). Bene anche Eni, che oggi ha avviato la produzione del giacimento petrolifero di Kitan, situato tra Timor Est e l'Australia. Il Cane a sei zampe sale del 2,2% a 14,86 euro.

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