Chiusura in forte rialzo per Piazza Affari, Ftse Mib +2,8%

Milano, 21 ott. (LaPresse) - In attesa del vertice dei leader Ue del fine settimana i mercati europei chiudono in progresso. Piazza Affari termina gli scambi con l'indice Ftse Mib che guadagna il 2,8% a 16.116,48 punti e il Ftse All-Share che sale del 2,42% a 16.915,04 punti. Bene anche le principali piazze europee. Il Ftse 100 di Londra sale dell'1,93% a 5.488,55 punti, il Dax di Francoforte il 3,55% a 5.970,96 punti e il Cac 40 di Parigi cresce del 2,83% a 3.171,34 punti. A Madrid, l'indice Ibex sale del 2,84% a 8.853 punti.

Il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, ha detto oggi che il l'eurozona sta facendo una figura "disastrosa" sulla gestione della crisi. Il messaggio è chiaro: da questo fine settimana deve arrivare un'accelerazione sui nodi spinosi come l'ulteriore rafforzamento dell'Efsf e i progressi sul piano di salvataggio della Grecia. Ma proprio su Atene il disaccordo tra la Francia, che ha proposto di trasformare il fondo salva-Stati in una specie di banca che avrebbe accesso a credito illimitato dalla Bce, e la Germania, che si oppone, potrebbe portare a soluzioni incompelete. Oggi la cancelliera, Angela Merkel, ha dichiarato che c'è accordo con il presidente francese, Nicolas Sarkozy, sui principi guida.

Le banche sono fiduciose e a Milano fanno volare il listino principale. Il comparto è euforico con Intesa Sanpaolo (+6,4% a 1,281 euro), Unicredit (+6,62% a 0,902 euro), Banca Montepaschi (+3,7% a 0,364 euro), Banco Popolare (+4,81% a 1,199 euro), Ubi Banca (+1,72% a 2,964 euro). Cala soltanto la Popolare di Milano (-0,35% a 1,703 euro). Oggi su sollecitazione della Consob Piazza Meda ha ribadito che in assemblea, sia in parte straordinaria che ordinaria, ciascun socio Bpm non potrà portare più di tre deleghe. La Commissione ha chiesto ai nuovi vertici di tenere in considerazione le linee guida del piano industriale indicate dal consiglio di amministrazione il 19 luglio scorso.

Tra gli altri titoli del listino, male Enel Green Power, che ha annunciato di aver sottoscritto un contratto di finanziamento della durata di 12 anni per un importo di 112 milioni di euro, che sarà investito nell'eolico in Romania. Il titolo della società attiva nelle rinnovabili lascia il 2,33% a 1,632 euro.

Bene invece Buzzi Unicem (+4,55%), Exor (+4,54%), Fiat (+4,97%), FonSai (+4,39%), Mediaset (+5,03%), Prysmian (+4,8%), Tenaris (+4,5%).

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