Chiusura debole per Piazza Affari, Ftse Mib -0,13%

Milano, 20 gen. (LaPresse) - Piazza Affari chiude una settimana positiva in lieve discesa, con l'indice Ftse Mib che cala dello 0,13% a 15.632,06 punti e il Ftse All-Share che perde lo 0,06% a 16.524,88 punti. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è sceso oggi nettamente, sotto quota 440 punti base. Intanto in Grecia si avvicina l'accordo tra creditori privati e Atene per la ristrutturazione del debito. In questo contesto, chiusura in calo per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra lascia lo 0,22% a 5.728,55 punti, il Dax di Francoforte cede lo 0,18% a 6.404,39 punti e il Cac 40 di Parigi perde lo 0,22% a 3.321,5 punti. A Madrid, l'indice Ibex mostra un ribasso dello 0,49% a 8.561,9 punti.

Sotto i riflettori le banche, che entro oggi devono presentare all'Autorità bancaria europea (Eba) i piani per il rafforzamento patrimoniale da attuare entro giugno. Banca Montepaschi che vola (+8,08% a 0,23 euro) dopo il cda di ieri che ha dato il via libera al piano per rispondere all'esercizio Eba da 3,26 miliardi di euro che esclude l'aumento di capitale. Tra le colleghe del comparto chiudono in rialzo anche Intesa Sanpaolo (+1,54% a 1,381 euro), Ubi Banca (+1,57% a 3,226 euro) e Popolare di Milano (+0,61% a 0,38 euro). Cadono invece Mediobanca (-1,96% a 4,702 euro), Banco Popolare (-0,68% a 1,015 euro) e Unicredit (-1,37% a 3,314 euro) nell'ultimo giorno di scambi per i diritti sull'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro.

Nel resto del paniere principale, Finmeccanica guida gli industriali con un balzo del 10,3% a 3,32 euro. Oggi il gruppo ha presentato ai sindacati il suo piano industriali. Nel comparto sale Fiat (+1,42% a 4,42 euro), mentre scende Fiat Industrial (-0,38% a 7,78 euro). Raffica di acquisti su Pirelli (+2,19% a 7,22 euro). Salgono anche Mediaset (+0,73%) e Parmalat (+4,89%). In cauto rialzo Telecom Italia (+0,18% a 0,825 euro). E fuori dal paniere principale, vola Telecom Italia Media (+8,5% a 0,1672 euro) sulle voci diffuse dalla stampa sull'ingresso di Cairo, la concessionaria di pubblicità di La7, nel capitale della società.

Il Governo sta discutendo i pacchetti di misure su infrastrutture e liberalizzazioni. Dalle bozze uscite oggi emerge che il price cap sulle tariffe autostradali si applicherà solamente per le nuove concessioni. Atlantia reagisce con un salto del 5,38% a 12,15 euro. Per quanto riguarda l'annunciato scorporo tra Snam Rete Gas ed Eni (-0,17% a 17,17 euro), dalle ultime novità pare lo spin off interesserà l'intera Snam (-1,39% a 3,264 euro).

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