Cgia: Nel 2012 boom nuove partite Iva tra giovani under 35, +8,1%

Roma, 23 feb. (LaPresse) - Il 2012 ha fatto registrare un vero e proprio boom di nuove partite Iva. Quelle nuove, spiega la Cgia di Mestre, sono state 549mila, il 38,5% delle quali (211.500) riguardano giovani sotto i 35 anni. Se, rispetto al 2011 le aperture totali sono cresciute del 2,2%, tra i giovani l'aumento è stato decisamente superiore e ha fatto registrare un +8,1%. L'area territoriale che ha segnato l'incremento maggiore tra gli under 35 è stata il Mezzogiorno. Su 211.500 circa nuove iscrizioni compiute dagli under 35 a livello nazionale, oltre 80mila (pari al 37,8%) sono avvenute al sud. Sempre tra i giovani è stato molto significativo anche l'aumento del numero delle partite Iva in capo alle donne. Se l'anno scorso le nuove iscrizioni tra le giovani hanno superato le 79.100 unità (pari al 37,4% del totale under 35) nel 2012 la crescita rispetto al 2011 è stata del 10,1%.

"L'aumento del numero delle partite Iva in capo ai giovani - spiega il segretario della Cgia, Giuseppe Bartolussi - lascia presagire, nonostante le misure restrittive introdotte dalla riforma del ministro Fornero, che questi nuovi autonomi lavorano prevalentemente per un solo committente. Visto che questo boom di nuove iscrizioni ha interessato in particolar modo gli agenti di commercio/intermediari presenti nel settore del commercio all'ingrosso, le libere professioni e l'edilizia riteniamo che la nostra chiave di lettura non si discosti moltissimo dalla realtà". In particolare, il settore che ha fatto registrare il maggior numero di nuove aperture di partita Iva è quello del commercio all'ingrosso e al dettaglio (51.721 pari al 24,4% del totale), seguito dalle attività professionali (45.654, pari al 21,5%) e dalle costruzioni (20.298, pari al 9,6%).

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