Cdp: Via libera a piano industriale, risorse per 160 miliardi

Roma, 17 dic.(LaPresse) Approvato all'unanimità dal Cda di Cassa depositi e prestiti il nuovo piano industriale 2016-2020. A disposizione nuove risorse per 160 miliardi nell'arco di cinque anni.

In aggiunta, anche grazie allo status di Istituto Nazionale di Promozione attribuito da governo italiano e Ue, il Cdp sarà in grado di attrarre oltre 100 miliardi di euro di ulteriori fondi, nazionali ed esteri, pubblici e privati. Questa ulteriore dotazione sarà principalmente generata da tre fonti. L'accesso alle risorse messe a disposizione da Ue e Bei, anche nel quadro del piano Juncker. I co-finanziamenti con altri intermediari finanziari, incluse le altre 'National Promotional Institution'. L'attrazione di capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani sotto forma d'interventi stabili. Il piano prevede un'azione organica finalizzata a indirizzare la crescita dell'Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare. L'insieme di questi interventi sarà realizzato assicurando l'equilibrio economico-patrimoniale e un adeguato livello di redditività dell'Istituzione.

IL COMMENTO DI COSTAMAGNA. "Cresce l'interesse degli investitori verso il nostro Paese", ha affermato il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Claudio Costamagna. "Bisogna quindi sfruttare il momento e il piano industriale di Cassa Depositi si inquadra in queste prospettive", ha aggiunto.

LE PAROLE DI PADOAN. "L'economia sta riprendendo, è più forte di un anno fa, e il nuovo piano industriale di cassa depositi potrà rappresentare uno strumento aggiuntivo per sostenere investimenti e crescita". Lo ha affermato il ministro dell' economia Pier Carlo Padoan presentando il piano industriale della Cassa Depositi e Prestiti.

Cdp nel suo piano al 2020 presentato oggi, oltre all'attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, il piano prevede che il gruppo contribuisca allo sviluppo del mercato immobiliare italiano attraverso il ruolo di principale operatore del social and affordable housing e la realizzazione di processi di riqualificazione e sviluppo in aree strategiche per il Paese. L'azione riguarderà anche un settore chiave dell'economia qual è il turismo, attraverso la valorizzazione delle strutture recettive da realizzare con la creazione di un veicolo di investimento ad hoc. Complessivamente sono previste risorse per 3,8 miliardi di euro (+110% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente).

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