Cda Rai: via libera unanime a piano industriale 2016-2018
Campo Dall'Orto: "Sarà necessario un profondo rinnovamento editoriale"

 Il consiglio di amministrazione della Rai riunito in Viale Mazzini ha approvato all'unanimità il Piano industriale 2016-2018. Per conseguire gli obiettivi strategici, ha spiegato nella sua illustrazione il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall'Orto "sarà necessario un profondo rinnovamento editoriale che consenta all'azienda di sviluppare una vocazione sempre più universale e mantenere la leadership di ascolti nel nuovo contesto digitale multipiattaforma".

 

 Sul fronte tecnologico sono previste, spiega una nota ufficiale, numerose innovazioni come il passaggio alla produzione in qualità full Hd, la sperimentazione del 4k e il lancio di un canale con contenuti codificati in Hdr (High dimension range), lo sviluppo delle reti Ip.  Sul fronte produttivo gli attuali centri di produzione verranno valorizzati e differenziati nella produzione dei contenuti.  Per quanto riguarda l'informazione, il Piano industriale impegna la Rai ad articolare e diversificare il linguaggio del racconto giornalistico e a sviluppare formati innovativi multipiattaforma in modo tale da svolgere al meglio il ruolo di Servizio pubblico universale e garantire un'informazione plurale. Per raggiungere questo obiettivo il Direttore editoriale Carlo Verdelli ha presentato al Direttore generale e al Cda la proposta di squadra che lo coadiuverà nell'attività di coordinamento dell'offerta informativa: Francesco Merlo, Pino Corrias e Diego Antonelli. A loro si aggiungono 4 giornalisti Rai selezionati attraverso il job posting: Frediana Biasutti, Cristina Bolzani, Paola D'Angelo e Valentina Dellorusso.


Il consiglio di amministrazione della Rai ha infine preso atto della designazione di Raffaele Agrusti, Cfo della Rai, alla presidenza di RaiWay. Tale proposta verrà sottoposta all'approvazione dell'assemblea.
 

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