Decade il cda di Anas. Toninelli: "Tornerà a costruire strade con un nuovo nome"

Dopo l'ad Armani, si dimettono altri consiglieri e il presidente Cascetta. Il ministro delle Infrastrutture: "Percorso naturale"

Dopo le dimissioni dell'amministratore delegato Gianni Vittorio Armani, da quanto si apprende si sono dimessi dal cda di Anas i consiglieri in quota Fs Vera Fiorani e Antonella D'Andrea. Stessa scelta anche per la consigliera Cristiana Alicata. Di conseguenza il cda, composto da cinque membri, decade di fatto. Secondo altre fonti anche il presidente Ennio Cascetta si è dimesso.

L'organo esecutivo di Anas si è sgretolato dopo il 'no' del governo gialloverde alla creazione del nuovo colosso delle infrastrutture Fs-Anas. Una posizione portata avanti dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che ha commentato: "Il piano industriale tra Fs e Alitalia ci sarà, sarà concreto e farà cambiare idea alle agenzie di rating. Non si poteva andare avanti con un cda che era scaduto e doveva scadere nel 2018 e con uno stratagemma di fusione tra Anas e FS aveva ottenuto un prolungamento di vita di tre anni. Questo mi pare un percorso naturale. Stiamo lavorando per far tornare Anas a progettare, costruire, e mantenere le strade in sicurezza da sola. Il nuovo nome? Si saprà nei prossimi giorni. Prossima settimana presumibilmente. Non ho fretta". 

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