Piemonte anticipa cassa in deroga, accordo con Intesa Sanpaolo
Piemonte anticipa cassa in deroga, accordo con Intesa Sanpaolo

Cirio: "Risultato fondamentale. Aiutiamo famiglie e imprese in ginocchio"

 Obiettivo raggiunto: la Regione Piemonte corre in soccorso ai lavoratori "intrappolati" nelle briglie della burocrazia e che da troppe settimane attendono l'accredito della Cassa in deroga, sbloccando un fondamentale accordo con Intesa-Sanpaolo: l'obiettivo, al quale, in particolare, l'assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, ha lavorato assiduamente da settimane, è stato raggiunto con l'accordo sul protocollo di intesa, che oltre alla banca coinvolge Finpiemonte e le parti sociali. "Non potevamo più attendere le lungaggini della burocrazia romana - spiega l'esponente della giunta Cirio - abbiamo fatto da soli".

 L'accordo è arrivato ieri sera in un vertice tra l'assessore regionale al Lavoro del Piemonte, Elena Chiorino, la banca e le parti sociali. Oggi la firma, dopo l'approvazione ufficiale da parte della giunta regionale.

 I lavoratori piemontesi beneficiari dovranno presentare alla banca la richiesta di accesso al credito. Si tratterà di una procedura semplificata, che verrà comunicata dallo stesso istituto di credito. A quel punto la banca esaminerà le richieste al fine di concedere un credito pari allo stesso importo della Cassa in deroga. Qualora il lavoratore interessato non fosse correntista presso quella banca, potrà aprire un nuovo conto le cui spese e interessi saranno a carico della Regione. Al protocollo potranno auspicabilmente aderire anche altri istituti bancari.

 "Si tratta di un risultato fondamentale, per il quale abbiamo lavorato a lungo e che è finalizzato a venire incontro nel minor tempo possibile alle urgenti esigenze di migliaia di lavoratori che attendono di ricevere, nel più breve tempo possibile, i proventi della Cassa integrazione in deroga - spiegano il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore Chiorino -. Purtroppo l'emergenza Covid-19 rischia di mettere in ginocchio non solo le nostre imprese, ma anche le famiglie che si sono ritrovate da un giorno all'altro senza alcuna entrata. Ringraziamo tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione di questo accordo, in particolare Intesa Sanpaolo che ha dimostrato ancora una volta grande attenzione al territorio piemontese e ai lavoratori in difficoltà".

 

 

 

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