Casa, Istat: Nel IV trimestre 2013 mercato -8,1%, ma rallenta caduta

Roma, 23 giu. (LaPresse) - Sono 160.525 le convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari nel quarto trimestre del 2013, sempre in diminuzione se confrontate allo stesso trimestre del 2012 (-8,1%), ma in recupero rispetto alla variazione osservata fra il quarto trimestre 2012 e il corrispondente del 2011 (-25,7%). Lo riferisce l'Istat, che sottolinea che variazioni annue negative si registrano sia per le convenzioni notarili relative ai passaggi di proprietà di immobili ad uso abitazione ed accessori (-7,6%) sia per quelle che riguardano le unità immobiliari ad uso economico (-13,5%).

Il 92,7% dei trasferimenti di proprietà ha riguardato immobili ad uso abitazione ed accessori (148.835), il 6,5% unità immobiliari ad uso economico (10.449) e lo 0,8% (1.241) unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà. Per le compravendite di immobili ad uso abitazione ed accessori, si registrano cali superiori alla media nazionale nelle Isole (-10,9%) e al Sud (-10,7%), mentre per le unità immobiliari ad uso economico la diminuzione maggiore si rileva al Centro (-18,6%) e nel Nord-ovest (-13,2%).

Nel 2013, si osserva un deciso rallentamento del calo delle compravendite immobiliari: rispetto al 2012, le variazioni tendenziali negative si sono, infatti, contratte in tutte le ripartizioni e per tutte le tipologie d'uso. Nell'intero anno 2013 le convenzioni per trasferimenti di proprietà immobiliare sono 584.868, in diminuzione del 7,5% rispetto all'anno precedente e del 47,4% se confrontate con il 2006. Le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori (544.392) diminuiscono nel 2013 del 7,3% sull'anno precedente, quelle delle unità immobiliari ad uso economico (36.201) dell'8,7%.

RALLENTA CADUTA MUTUI (-1,3%) - Nel quarto trimestre 2013 le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (68.468) confermano il rallentamento del calo (-1,3%) già osservato nei primi tre trimestri, chiudendo l'anno con una flessione complessiva del -2,9% sul 2012.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata