Carige, utile primo trimestre a 17 milioni, tiene raccolta

Genova, 15 mag. (LaPresse) - Banca Carige ha chiuso il primo trimestre del 2014 con un risultato netto di pertinenza della Capogruppo di 17 milioni di euro. E' quanto emerge in una nota con i conti approvati dal cda della banca. Tiene la raccolta complessiva (+0,9% trimestrale; -4,7% annuo), grazie, spiega l'istituto di credito, soprattutto alla buona performance del risparmio gestito (rispettivamente +2,7% e +5,3%). La raccolta diretta, pari a 25,1 miliardi, è sostanzialmente stabile nel trimestre (+0,2%), con la componente retail in lieve calo (-1,3%), in un contesto di generale riduzione a livello sistemico mentre la raccolta indiretta, pari a 23,2 miliardi, è in crescita dell'1,5% grazie al positivo andamento del risparmio gestito (+2,7%) e alla leggera crescita del comparto amministrato (+0,5%).

L'istituto genovese spiega che "in un contesto caratterizzato da deboli segnali di avvio della ripresa economica e in linea con la mission di banca commerciale, ribadita nel Piano Strategico 2014-2018, la gestione del primo trimestre del Gruppo riflette i risultati dell'intensa opera di riduzione dei profili di rischio condotta dal nuovo management a partire dell'ultimo trimestre dello scorso esercizio". Carige, inoltre, conferma il piano di rimborso dell'80% del finanziamento LTRO contratto con la BCE, entro fine anno. La quota di prestito residuo è pari a 5 miliardi. Ad oggi, il finanziamento iniziale di 7 miliardi è stato rimborsato al 30%, attraverso 4 tranche da 500 milioni (di cui la prima il 9 aprile u.s. e l'ultima il 14 maggio u.s.), per complessivi 2 miliardi.

Le commissioni nette sono state pari a 62,6 milioni di euro, in calo del 9,8% annuo e del 5,1% sull'ultimo trimestre 2013. Il CET1 Ratio al 31 marzo 2014, che include gli effetti economico-patrimoniali derivanti dalla contabilizzazione al 31/12/2013 delle nuove quote detenute nella Banca d'Italia, è pari al 6,5%. Incluso l'aumento di capitale, il ratio pro-forma è pari al 9,5%. L'operazione di aumento di capitale da 800 milioni di prossima esecuzione, sottolinea Carige, "costituisce un ulteriore essenziale passaggio per il proseguimento dell'esecuzione del nuovo Piano Strategico, mediante il quale il nuovo management ha impostato un percorso di graduale ritorno ad una crescita in condizioni di sicurezza". Carige sottolinea, inoltre, "attenuazione del deterioramento della qualità del portafoglio crediti, con minori flussi in ingresso nelle singole categorie dei crediti deteriorati, rispetto sia al primo sia all'ultimo trimestre del 2013".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata