Carige, Consob chiede stop a via libera in assemblea del bilancio 2013

Milano, 10 gen. (LaPresse) - Banca Carige rende noto che ieri la Consob ha notificato alla stessa banca, un atto di citazione a mezzo del quale è stato instaurato presso il Tribunale di Genova un procedimento civile avente ad oggetto la richiesta di declaratoria di nullità o di annullamento della delibera assembleare del 30 aprile 2014 di approvazione del bilancio di esercizio della Banca al 31 dicembre 2013 per asserita non conformità del predetto bilancio alle norme che ne disciplinano la redazione, nonché l'accertamento della non conformità del bilancio consolidato ai suddetti Principi Contabili. La Consob ha contestato alla Banca la non condivisione delle modalità di recepimento delle osservazioni formulate nella propria Delibera n. 18758 del 10 gennaio 2014, riguardanti la rideterminazione, ai sensi del Principio Contabile Internazionale Ias 8, dei valori degli avviamenti e delle partecipazioni nelle controllate bancarie e assicurative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012.

Le violazioni contestate avrebbero conseguentemente comportato anche una violazione del principio generale di competenza economica. Al riguardo la Banca sottolinea in una nota che: della materia oggetto della citata Delibera Consob del 10 gennaio 2014 è stata già fornita ampia ed approfondita informativa al pubblico, in particolare sia nel progetto di bilancio al 31 dicembre 2013, con le informazioni integrative su tale materia richieste dalla stessa Consob, e nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014, sia nei comunicati stampa del 22 gennaio 2014, 27 marzo 2014, 28 aprile 2014 e 1° agosto 2014, sia nel Prospetto Informativo relativo all'aumento di capitale pubblicato in data 13 giugno 2014.

Inoltre nel resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013 ha provveduto in via autonoma a rettificare in misura significativa il valore degli avviamenti e delle partecipazioni già iscritti nei bilanci al 31 dicembre 2012. Circa l'asserita violazione del principio generale di competenza economica, relativa a poste di bilancio di natura interamente valutativa originariamente riferite all'esercizio 2012, avrebbe unicamente determinato una diversa ripartizione dell'onere connesso alla rettifica di valore degli avviamenti e delle partecipazioni nei conti economici dei bilanci 2012 e 2013, senza modificare i saldi patrimoniali delle poste in contestazione al 31 dicembre 2013. La Banca confida che l'Autorità Giudiziaria confermi la correttezza del proprio operato e la conformità dei bilanci alle norme che ne disciplinano la redazione.

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