Capodanno, Federconsumatori: Costo menù classico cresce del 2%

Milano, 30 dic. (LaPresse) - Come ogni anno, l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i costi del tradizionale cenone di Capodanno. Il costo del menu classico è cresciuto, rispetto allo scorso anno, del +2%. Ma, a causa della forte riduzione del proprio potere di acquisto, non tutti potranno permettersi il classico cenone all'insegna del pesce fresco e del buon vino.

Molte famiglie saranno costrette, anche quest'anno, a modificare il proprio menù, portando in tavola dei prodotti più economici, ma sempre tradizionali. Invece di mangiare la spigola, si sceglieranno pesci più poveri (di costo, ma non di valori nutrizionali), come la trota o lo sgombro. Anche per il vino, si sceglieranno prodotti, sempre di buona qualità, ma più economici.

La spesa media ammonterà a 40,37 euro a persona, pari a 242,22 euro per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni. Il menù anticrisi, che comprende prodotti più economici, costerà invece 25,90 euro a persona, per un totale di 155,40 euro a famiglia, pari al 36% in meno rispetto al menu classico.

Qualunque sia il menu scelto, per risparmiare Federconsumatori ed Adusbef consigliano di approfittare della vendita diretta e delle numerose promozioni che, in questo periodo, vengono proposte presso gli esercizi commerciali, prestando però molta attenzione alle etichette, alle date di scadenza ed alla qualità dei prodotti, diffidando sempre dai prodotti contraffatti. Saranno pochissime, quest'anno, le famiglie che decideranno di festeggiare fuori casa, presso ristoranti e agriturismi: rispettivamente sarà a Capodanno solo 1 famiglia su 6 cenerà fuori casa.

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