Marchio italiano Candy diventa cinese: comprata da Haier per 475 milioni

La società della famiglia Fumagalli è solo l'ultimo dei brand italiani finiti in mani estere. L'acquisizione sarà operativa dal 2019

Candy, storico marchio italiano degli elettrodomestici, diventa cinese. Qingdao Haier lo ha comprato per 475 milioni di euro, come ha fatto sapere lo stesso gruppo quotato a Shangai. Haier acquisirà il 100% dell'azienda. Lo scorso anno Candy aveva annunciato un ambizioso piano di investimenti da quasi 300 milioni di euro in tre anni.

La società della famiglia Fumagalli è solo l'ultimo dei brand italiani finiti in mani estere. Come quelle di Haier, il principale gruppo al mondo per la produzione di elettrodomestici, leader mondiale nel segmento delle lavatrici con il 14,3% di quota di mercato. L'acquisizione sarà operativa dal 2019. E i cinesi di Haier stabiliranno a Brugherio il loro quartier generale europeo.

Nelle ultime settimane a Brugherio, sede di Candy, erano state notate le delegazioni da Qingdao Qingdao, quartier generale di Haier, che è stata fondata nel 1989. Poi è arrivato l'annuncio: closing concluso. Candy Group è tra i leader europei nel mercato dei piccoli e grandi elettrodomestici da accosto e incasso. I prodotti di Candy Group sono commercializzati attraverso due brand internazionali, Candy e Hoover, e brand nazionali tra i quali Rosières (Francia) e Jinling (Cina), con target e mercati differenziati. Candy Group, una multi-brand company di proprietà della famiglia Fumagalli, occupa circa 5000 dipendenti, ha sette stabilimenti produttivi in Europa, Turchia e Cina, e 45 società controllate e uffici di rappresentanza in tutto il mondo. L'headquarter del Gruppo, il centro di design, lo stabilimento centrale e la Ricerca e Sviluppo si trovano a Brugherio (MB), in Italia.

"Nell'era dell'IoT (Internet of Things) - ha dichiarato Liang Haishan, presidente del Consiglio di amministrazione di Qingdao Haier - facendo leva sulle sue forti capacità di ricerca e sviluppo, CandyGroup si è focalizzata sull'applicazione delle tecnologie di rete agli elettrodomestici tradizionali, obiettivo che si allinea perfettamente con la strategia Eco-brand di Haier. Riteniamo che questa operazione segni l'inizio di una cooperazione strategica di successo tra Haier e Candy Group, che non solo stimolerà il potenziale del mercato degli elettrodomestici intelligenti, ma ispirerà anche il settore a mantenersi all'avanguardia per migliorare l'esperienza del cliente".

Fanno eco le parole della proprietà della italiana Candy. "Siamo felici di entrare in Haier. Qingdao Haier e Candy Group condividono la stessa visione, che è quella di continuare a migliorare la qualità della vita delle famiglie - hanno dichiarato in una nota Beppe e Aldo Fumagalli - Crediamo che la capacità di innovazione, tecnologia e design unite allo stile italiano di Candy si integreranno perfettamente con il modello operativo di Qingdao Haier. Insieme soddisferemo meglio le crescenti richieste di prodotti più personalizzati e renderemo migliore e più semplice la vita delle persone".

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