Camfin, Tar dà ragione a Consob su prezzo Opa di Lauro61

Milano, 19 mar. (LaPresse) - Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Lauro61 contro l'innalzamento, chiesto dalla Consob, del prezzo dell'Opa su Camfin lanciata dalla holding partecipata da Clessidra, Tronchetti, Unicredit e Intesa Sanpaolo. La Commissione aveva deciso che il prezzo congruo dell'offerta era di 0,83 euro per azione, a fronte degli 0,80 euro messi sul piatto da Lauro61. Secondo la Consob, come si legge nella sentenza, le società che hanno partecipato all'Opa, che è già stata avviata nell'agosto 2013 e terminata nel mese successivo, "avrebbero tenuto un comportamento 'collusivo' che ha portato a deprimere il prezzo dell'Opa e, conseguentemente, a ridurre l'esborso che la ricorrente avrebbe dovuto sostenere a seguito dell'adesione da parte dei soci di minoranza". Il Tar afferma che per Malacalza "la vendita di azioni Camfin e l'acquisto di azioni Pirelli sono state sempre considerate unitariamente, come parte della medesima operazione". Per il giudice amministrativo "il fatto che il prezzo delle azioni Camfin costituisse un dato non negoziabile" abbia comportato "la necessita' di reperire dai soci vicini all'offerente e a coloro che con questo operavano in concerto, le azioni necessarie a soddisfare le pretese di Malacalza". Nella sentenza del Tar si sottolinea che le conclusioni della Consob "risultano non solo coerenti con la documentazione acquisita ma anche l'unica spiegazione logicamente accettabile delle risultanze istruttorie e del comportamento delle parti". L'Opa di Lauro61 si è chiusa definitivamente l'11 ottobre scorso, con adesioni pari all'88,914%, dopo che in un primo tempo l'offerta su Camfin era stata prevista dalla holding a cavallo tra agosto e settembre 2013. All'epoca il Tar aveva deciso di congelare il provvedimento della Consob che alzava il prezzo dell'Opa da 0,80 a 0,83 euro.

LAURO61: RICORSO A CONSIGLIO STATO. Lauro61 impugnerà di fronte al Consiglio di Stato la sentenza del Tar del Lazio. La holding ribadisce "la correttezza del proprio operato e in particolare l'assenza di alcun comportamento in danno del mercato come riconosciuto dallo stesso Tar nonché la fondatezza della prospettata qualificazione giuridica della vicenda". Inoltre Lauro61 comunica che "nell'interesse del mercato non chiederà la sospensione cautelare della decisione del Tar e pertanto la maggior somma di 0,03 euro per azione portata in adesione all'Opa verrà immediatamente corrisposta agli aventi causa". "Al riguardo, nel rinviare a quanto già comunicato, si informa che si attiveranno le istruzioni di pagamento a suo tempo conferite", conclude il comunicato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata