Btp, avvio record: sfiorati i 9 miliardi. Draghi: sì a meccanismo unico supervisione

Milano, 15 apr. (LaPresse) - È da record l'avvio della quarta emissione di Btp Italia, che nel primo giorno di collocamento ha sfiorato i 9 miliardi di adesioni. Il totale della seduta è stato di 8,984 miliardi di euro, per oltre 112.500 contratti. Se domani si confermerà l'andamento, potrebbe addirittura esserci la chiusura anticipata del collocamento, prevista dalle condizioni: il Tesoro ha infatti indicato la volonta' di non superare in questa emissione - che offre un rendimento minimo garantito del 2,25% - il valore dell'ultima asta del 2012, chiusa con adesioni per 18,017 miliardi di euro.

Intanto il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, parlando ad Amsterdam, ha spiegato che "nel fornire liquidità alle nostre controparti bancarie, non possiamo e non vogliamo finanziare banche che stanno fallendo". Draghi ha detto inoltre che è necessario "completare velocemente il Meccanismo unico di supervisione bancaria con un Meccanismo unico di risoluzione. E' necessario per garantire l'assunzione di decisioni in modo tempestivo e imparziale, in particolare nei casi in cui è richiesta una risoluzione transnazionale".

"Se le banche in alcuni Paesi non prestano a tassi di interesse ragionevoli, le conseguenze per l'economia della zona euro sono gravi", ha dichiarato ancora il presidente della Banca centrale europea. "Le aziende con sede in Paesi sotto stress - ha proseguito - affrontano condizioni di prestito peggiori rispetto ai loro concorrenti con uguale rischio in Paesi non sotto stress. E, all'interno delle stesse economie in difficoltà, piccole e medie imprese soffrono relativamente di più rispetto alle aziende maggiori che hanno più facile accesso ai mercati di capitale e sono meno dipendenti dal sistema bancario. Questo è particolarmente sconcertante dato che le Pmi creano circa tre quarti dell'occupazione nell'aera euro".

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