Brexit, Bri: Banche centrali pronte, ma serve sforzo di tutti
"L'idea principale è che, oggi più che mai, la politica monetaria deve essere sostenuta da politiche prudenziali, fiscali e strutturali"

 Francoforte (Germania), 26 giu. (LaPresse/EFE) - Le principali banche centrali limiteranno le turbolenze sui mercati, per quanto possibile, dopo la vittoria della Brexit al referendum britannico. Lo ha affermato il direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali, Jaime Caruana, nel suo intervento annuale di Basilea, dove è in corso l'assemblea generale della Bri. Tuttavia, ha aggiunto Caruana, "con una buona cooperazione a livello mondiale sono fiducioso che l'incertezza potrà essere contenuta e che gli aggiustamenti procederanno nel modo migliore possibile".

Secondo Caruana "l'idea principale è che, oggi più che mai, la politica monetaria deve essere sostenuta da politiche prudenziali, fiscali e strutturali".

"Le banche centrali hanno già annunciato che stanno seguendo da vicino la situazione e sono preparate ad adottare le misure necessarie per garantire l'ordinato funzionamento dei mercati", ha sottolineato Caruana, ricordando inoltre che gli istituti centrali "in passato hanno agito rapidamente e sono ora disposti a farlo di nuovo e avere gli strumenti necessari per farlo". Il capo della Bri ha evidenziato ancora che "ora rischia di aprire un periodo di incertezza e di aggiustamenti", perché "il Regno Unito è strettamente integrato nell'economia mondiale e ha uno dei più importanti centri finanziari del mondo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata