Bp patteggia accordo da 20,8 miliardi dollari per disastro 2010

Washington (Usa), 5 ott. (LaPresse) - British Petroleum ha patteggiato accordi separati per un ammontare complessivo record di 20,8 miliardi di euro con il dipartimento di Giustizia Usa e cinque stati americani, per la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma della Deepwater Horizon nel 2010 nel Golfo del Messico. Lo ha riferito l'amministrazione Obama. Il disastro portò alla morte di 11 lavoratori delle piattaforma e alla contaminazione di centinaia di miglia di costa con il petrolio. Gli accordi chiudono le cause civili contro Bp. Il governo Usa ha sottolineato che si tratta del "più grande accordo mai raggiunto con una singola entità nella storia del settore" petrolifero.

I soldi pagati dalla compagnia britannica saranno utilizzati per ripristinare l'ambiente nel Golfo del Messico. "Questa storica risoluzione è una risposta forte e giusta per il peggior disastro ambientale della storia americana", ha detto il procuratore generale, Loretta Lynch.

"Bp sta ricevendo la punizione che si merita - ha aggiunto - fornendo allo stesso tempo la compensazione critica per le lesioni che ha causato all'ambiente e all'economia della regione del Golfo".

I pagamenti da parte di Bp saranno dilazionati nel corso del tempo. La quota destinata ai governi locali dei 5 stati del Golfo da Bp è di 4,9 miliardi dollari, mentre un tutale di 1 miliardo di dollari andrà a diverse centinaia di enti governativi locali.

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