Borsa, lo spread si infiamma verso quota 290
Borsa, lo spread si infiamma verso quota 290

Continuano a pesare le frizioni tra Lega e M5s

Sale la pressione sul debito pubblico italiano in vista delle elezioni europee, proprio nel giorno in cui Bankitalia riferisce di un lieve calo del suo fardello complessivo. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni arriva a toccare quota 290 punti base, dopo aver aperto in area 280, avvicinandosi pericolosamente alla soglia dei 300 punti. Nemmeno il leggero raffreddamento della chiusura a 284 punti può far stare tranquilli.

A scatenare i timori dei mercati le parole di Salvini, che ha detto che all'occorrenza l'Italia porterà il deficit oltre il limite del 3% e debito fino al 140% del Pil. "Fino a che la disoccupazione non sarà dimezzata in Italia, fino a che non arriveremo al 5%, spenderemo tutto quello che dovremo spendere", ha ribadito a Verona all'inaugurazione della nuova sede della Cdp.

Con l'avvicinarsi dell'appuntamento elettorale del 26 maggio gli analisti temono che i toni eccessivi spingano lo spread oltre la soglia dei 300 pb, sui livelli 'caldi' dello scorso autunno. Il 18 ottobre 2018, nel pieno del braccio di ferro tra Italia e Ue sui conti pubblici, lo spread aveva toccato un picco a 326 punti base. 

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