Lo Spread torna a scendere e la Borsa rimbalza. Mercati ok nel giorno della Ue

Mentre si attende il parere della Commissione europea sul Bilancio dell'Italia, Piazza Affari sale dell'1,2% e il rapporto con il Bond tedesco scende sotto quota 315

Borsa in netta risalita e Spread che ritraccia sotto 315 punti base. Il rendimento del decennale è al 3,52%. Nel giorno in cui si dovrebbe aprire la procedura d'infrazione per l'Italia e il suo bilancio, i mercati sembrano averlo già scontato con le perdite dei giorni scorsi e provano a rimbalzare.

Borsa - Sprint in avvio di giornata per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib, scivolato ieri sui minimi annui, segna un progresso dell'1,17% a quota 18.690 punti. Una spinta arriva dal settore bancario in ripresa grazie al restringimento dello spread sotto i 315 pb dopo che ieri aveva toccato nel corso della giornata un picco a 336 pb. Spicca Banco Bpm che sale dui oltre il 5%, +2,5% per Unicredit e +2,18% per Intesa Sanpaolo. Progresso vicino al 2% per Generali che questa mattina ha presentato i target del nuovo piano. Il gruppo assicurativo di Trieste "si impegna a realizzare una crescita degli utili per azione, con un target del tasso annuo composto di crescita compreso tra il 6% e l'8%, per il periodo 2018-2021".

Pierrel - Il titolo Pierrel (farmaceutica) ha aperto gli scambi con un balzo in avanti di 10 punti percentuali per poi rallentare a un +6%. Questa mattina il gruppo ha annunciato che la sua controllata Pierrel Pharma ha avviato in Canada due linee di business. La prima vede l'accordo decennale con Sinclair Dental per la produzione e commercializzazione esclusiva di una versione private label dell'anestetico a base di Articaina. Si tratta del primo accordo sottoscritto per la produzione e distribuzione di una etichetta privata nel mercato canadese. Riguardo alla seconda linea di business, Pierrel ha siglato con Innomar Strategies un contratto di distribuzione e logistica per tutti gli anestetici del gruppo.

Wall Street - A Wall Street intanto ieri è proseguito il sell-off: il Dow Jones ha azzerato i guadagni del 2018, crollando di oltre 551 punti a 24.465,64 punti, l'S&P500 ha perso l'1,8%. Intonazione negativa anche in Asia, dove Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,35%. Oggi la Commissione europea infatti si pronuncerà sulla legge di bilancio e con molta probabilità farà le prime mosse in direzione di una procedura di deficit eccessivo, con focus sull'incapacità del paese di ridurre il proprio debito. Nel giorno del verdetto di Bruxelles, l'Istat pubblicherà le prospettive economiche dell'Italia. Attesa la chiusura dell'offerta della quattordicesima tranche del Btp Italia (oggi ultima giornata dedicata ai retail, domani spazio agli istituzionali). Ieri le richieste sono state per solo 272 milioni.

 

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