Borsa, Piazza Affari sulla parità: bene banche, male Stm e Mediaset
L'indice Ftse Mib chiude prossimo alla parità

L'indice Ftse Mib chiude prossimo alla parità a 16.470,28 punti. Il principale basket italiano ha guidato i movimenti dei mercati europei, piuttosto sottotono nonostante il dato sulla produzione industriale che ha messo in luce un balzo dell'1,6% rispetto al mese precedente.

A Piazza Affari la scena è stata dominata dai titoli bancari. Particolarmente brillante Banco Popolare, spinto dalle aspettative sull'assemblea di sabato. Il titolo ha chiuso con un guadagno del 6,07% a 2,52 euro. Acquisti anche su UniCredit, +2,39% a 2,14 euro, e Intesa Sanpaolo, +0,25% a 1,98 euro, dopo la promozione arrivata da Citigroup che ha reiterato il consiglio di acquisto per entrambi i titoli. In particolare, la casa d0affari statunitense apprezza il programma di dismissioni di asset messo in atto dal nuovo management di UniCredit e gradisce la solidità patrimoniale e il dividendo di Intesa, ritenuto ben al di sopra della media europea.

Dal lato dei ribassi maglia nera a Mediaset che lascia sul parterre il 3,99% a 2,60 euro. Al tappeto anche Telecom Italia che nel corso delle negoziazioni è scivolato sui minimi da oltre due mesi e mezzo, più precisamente dalla seduta del 26 luglio scorso. Il titolo chiude con un ribasso del 2,91% a 0,70 euro. La pressione sul comparto tech, legata anche al caso Samsung e al profit warning di Ericsson, ha aggravato il ribasso su Stm, -2,68% a 7,09 euro.

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