Borse tutte in calo, Milano perde il 3,54%

Giornata negativa a partire dall'arresto di Meng Wanzhou. Giù tutte le piazze europee. Risale lo spread

Dall'arresto di Meng Wanzhou, responsabile finanziaria di Huawei alle tensioni nell'Opec, le Borse di tutto il mondo (a cominciare dal Far East asiatico) fanno a gara chi va peggio. Comincia Tokyo dove il Nikkei, termina gli scambi in netto calo dell'1,91% a 21.501,62 punti; male anche Hong Kong (l'indice Hang Seng chiude in arretramento del 2,47% a 26.156,38 punti). E a Shanghai  l'indice Composite lascia sul campo l'1,68% a 2.605,18 punti, mentre a Shenzhen il Component cede il 2,44% a 7.735,05 punti.

Tocca poi alle europee. Milano apre in calo dell'1,1% e, quando sono quasi le 14, il Ftse Mib è sotto del 2,44% a 18.857 punti. Il Dax (Francoforte) scende del 2,42% a 10.930; Il Cac 40 (Parigi) perde il 2,22% a quota 4.834, l'Ibex (Madrid) scende dell'1,88% a 8.842. Piange anche Londra dove il Ftse 1000 perde il 2,16% a quota 6.772.

L'apertura di Wall Street non porta sollievo Si ampliano le perdite di Piazza Affari nel pomeriggio, dopo l'apertura negativa di Wall Street. A Milano il Ftse Mib cede il 3,2% a 18.709,36 punti. In rosso anche gli altri principali listini europei. A Francoforte il Dax cede il 2,69% a 10.899,50 punti. A Parigi il Cac 40 lascia sul terreno 2,62% a 4,814.84 punti. A Londra il Ftse 100 perde il 2,55% a 6,745.00 punti. 

Alla fine Milano perde il 3,54% (18.643). A Parigi il Cac 40 termina in ribasso del 3,32% a 4.780,46 punti. A Londra il Ftse 100 chiude in perdita del 3,58%. A Francoforte il Dax cede il 3,48%.

Tornando a Piazza Affari, occhi puntati su Tenaris (-3,01% in Borsa) con le autorità argentine che hanno chiesto l'arresto preventivo di tutti gli indagati, compreso il presidente e amministratore delegato, Paolo Rocca, nell'ambito delle indagini sul caso di corruzione. È arrivato anche l'accordo per la partecipazione al capitale di Mediobanca che cede lil 2,59% I grandi soci, che raggruppano il 19,82% del capitale Mediobanca, hanno sottoscrivendo un nuovo accordo, unicamente di consultazione, che non prevede impegni né di blocco né di voto sulle azioni apportate.Infine, novità su Banco BPM (in pesante flessione del 4.02%) sul piano di cessione Npl. Secondo le indiscrezioni, l'istituto avrebbe convocato il cda lunedì 10 dicembre per chiudere le trattative finali con i tre gruppi in gara.

Spread - Torna a salire lo spread tra Btp e Bund tedesco che chiude a 297 punti base. Il differenziale, dopo aver aperto a 278 punti, ai minimi da luglio, è salito sull'onda dei timori per il caso Huawei che ha affossato le borse di tutto il mondo. Il tasso del decennale italiano al 3,20% sul mercato secondario.

 

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