Borsa, Pechino svaluta lo yuan
L'ennesima svalutazione dello yuan di 0,5 punti percentuali da parte della People's Bank of China ha gettato nel panico i mercati per il timore di una catena di svalutazioni competitive. Shanghai e Shenzhen hanno ceduto il 7% imponendo uno stop agli scambi, a Tokyo il Nikkei ha reagito con un tonfo del 2,33%, che ha sancito il peggiore inizio d'anno solare dal 1995 per i mercati giapponesi. E a ruota il contagio è arrivato in Europa. Le autorità cinesi hanno quindi tentato di porre un argine alle turbolenze. La Banca centrale ha precisato di essere capace di mantenere lo yuan in "equilibrio ragionevole" contrastando "le forze che speculano".