Borsa, Milano sale e sfiora 19.000 punti: bene banche e Atlantia

Milano, 15 ott. (LaPresse/Finanza.com) - La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo con l'attenzione degli investitori rivolta verso gli Stati Uniti dove sembra più vicino l'accordo tra repubblicani e democratici per scacciare l'incubo default. Entro giovedì il Congresso dovrà votare l'innalzamento del tetto del debito, attualmente fermo a 16.700 miliardi di dollari. L'Ecofin, riunito a Bruxelles, ha adottato in maniera formale il meccanismo unico di vigilanza sulle banche sistemiche che sarà gestito dalla Bce e diventerà operativo nell'autunno del 2014. In Italia il debito pubblico ad agosto è sceso di 13,9 miliardi di euro rispetto al mese precedente attestandosi a 2.060 miliardi di euro. Ora l'attenzione è rivolta al Consiglio dei Ministri che questa sera approverà la Legge di Stabilità, che secondo le indiscrezioni si dovrebbe aggirare tra i 12 e i 15 miliardi di euro. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,43% a 18.999 punti.

Ben comprati i titoli del comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato il 4,03% a 4,90 euro, Mediobanca il 2,82% a 6,385 euro, Popolare dell'Emilia Romagna il 3,05% a 6,75 euro, Banco Popolare lo 0,68% a 1,478 euro, Unicredit lo 0,83% a 5,485 euro. In controtendenza il Montepaschi che ha lasciato sul parterre lo 0,54% a 0,237 euro. Tra i finanziari bene anche Generali (+0,85% a 16,64 euro) che ha ridefinito l'organizzazione territoriale attraverso sette aree geografiche. La struttura territoriale, ha rimarcato il gruppo assicurativo, sarà composta dalle business unit dei tre mercati principali (Italia, Francia e Germania) e da quattro strutture regionali: CEE, Asia e le neo costituite EMEA e America Latina. Ciascuna regione riporterà direttamente al Ceo di Generali, Mario Greco. Tra i migliori di seduta Buzzi Unicem che ha mostrato un progresso del 2,89% a 13,19 euro.

Atlantia ha guadagnato lo 0,96% a 15,75 euro dopo aver precisato che "in merito alle illazioni diffuse su una presunta volontà da parte della società di sottoscrivere una quota di 50 milioni del previsto aumento di capitale di Alitalia, Atlantia precisa che si tratta di notizie destituite di ogni fondamento". L'assemblea dei soci di Alitalia ha approvato all'unanimità la manovra finanziaria per complessivi 500 milioni di euro, di cui 300 milioni a titolo di aumento di capitale e 200 milioni di linee di credito aperte dalle banche. Prysmian è scivolata sul fondo del paniere principale con una flessione del 3,59% a 18 euro in scia al profit warning della rivale francese Nexans. Il gruppo transalpino ha annunciato un aumento di capitale e ha tagliato le stime di Ebitda per il 2013 tra 285 e 305 milioni di euro rispetto al precedente range 330-350 milioni. Inoltre, il secondo semestre di Nexans dovrebbe chiudersi in perdita. Tra i peggiori anche Cnh Industrial che ha lasciato sul parterre l'1,72% a 9,14 euro. Fuori dal paniere principale, pesante Rcs (-3,3% a 1,551 euro), dopo l'annuncio di un imminente scioglimento del patto di sindacato del gruppo che controlla il Corriere della Sera.

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