Borsa, Milano positiva: svetta Mediobanca, brillanti Rcs e Prelios

Milano, 27 ago. (LaPresse) - Comincia bene la settimana della Borsa di Milano, con l'indice Ftse Mib che in chiusura sale dello 0,89% a 15.012,87 punti e il Ftse All-Share che avanza dello 0,86% a 15.902,53 punti. L'attenzione dei mercati è ancora sulla questione Grecia e sulla controversia Bce-Bundesbank sull'acquisto di titoli di Stato dell'eurozona sul mercato secondario. In un'intervista a Der Spiegel il presidente della Banca centrale tedesca, Jens Weidmann, ha sostenuto che la misura, cui il numero uno dell'Eurotower Mario Draghi acconsentirebbe, "renderebbe i Paesi dei tossicodipendenti, come si trattasse di una droga". Per quanto riguarda Atene, un portavoce della Commissione Ue ha spiegato che da inizio settembre gli ispettori della troika (Bce, Ue e Fmi) saranno nel Paese ellenico per proseguire nel lavoro che, entro i primi di ottobre, dovrebbe portare a un rapporto sull'avanzamento del programma di riforme e di austerità per l'assistenza alla Grecia. Con la Borsa di Londra chiusa per festività, le principali piazze europee terminano la seduta in territorio positivo. Il Dax di Francoforte avanza dell'1,1% a 7.047,45 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,86% a 3.462,83 punti. Bene anche Madrid, con l'indice Ibex che balza dell'1,21% a 7.398,9 punti, mentre il Ftse Athex 20 di Atene cresce dello 0,09% a 233,69 punti.

Con gli spread di Italia e Spagna sul Bund decennale rimasti stabili rispettivamente in area 435 e 505 punti, il comparto bancario a Milano chiude in positivo. Fatta eccezione per Monte dei Paschi Siena (-1% a 0,2386 euro), che flette alla vigilia dei conti semestrali, segnano incrementi Bper (+2,28% a 4,224 euro), Popolare di Milano (+0,43% a 0,3987 euro), Banco Popolare (+1,26% a 1,123 euro), Intesa Sanpaolo (+3,03% a 1,226 euro), Ubi Banca (+1,34% a 2,576 euro), Unicredit (+1,1% a 3,136 euro) e Mediobanca (+4,53% a 3,602 euro). Nell'ultimo mese Piazzetta Cuccia, maglia rosa odierna del paniere principale, ha registrato una performance del +41,03%.

Nel resto del Mib si segnalano i cali di Atlantia (-1,31%), Mediolanum (-0,71%), Campari (-1,46%) e Pirelli (-0,39%). Acquisti invece su Telecom Italia (+2,42%), Parmalat (+2,16%), Finmeccanica (+2,13%), Prysmian (+1,37%), Autogrill (+1,31%), Generali (+0,82%) e Fiat (+0,37%). Non finisce l'agosto positivo di Mediaset, che balza oggi del 3,78% a 1,621 euro, e segna un +26,34% nell'ultimo mese di scambi. Fuori dal paniere principale strappa Rcs Mediagroup (+25,67% a 0,7 euro) sulla conferma dell'ad del gruppo editoriale, Pietro Scott Jovane, del piano di dismissioni da chiudere entro i primi di settembre. Brillante anche Prelios (+19,94% a 0,1155 euro) in scia alla partita sul riassetto tra gli investitori italiani Caputi-Merloni e di quelli esteri di Fotress.

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