Borsa, Milano oltre 16 mila punti: bene banche, brilla Fiat

Milano, 17 ott. (LaPresse) - Lo spread scende e la Borsa di Milano sale oltre i 16 mila punti. Giornata positiva per i listini europei. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib avanza dell'1,56% a 16.233,84 punti e il Ftse All-Share cresce dell'1,49% a 17.139,33 punti. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni precipita a 314 punti base, ai minimi dallo scorso marzo, e i bancari beneficiano dell'allentamento delle pressioni sui titoli di Stato. Salgono Monte dei Paschi (+4,71% a 0,247 euro), Popolare di Milano (+2,18% a 0,4591 euro), Banco Popolare (+3,25% a 1,334 euro), Intesa Sanpaolo (+2,8% a 1,36 euro), Mediobanca (+5,38% a 4,62 euro), Ubi Banca (+1,26% a 3,222 euro), Bper (+1,11% a 4,93 euro) e Unicredit (+4,56% a 3,626 euro).

Anche lo spread tra Bonos spagnoli e Bund è crollato a 383 punti. Merito di Moody's, che ha deciso di non tagliare il merito di credito della Spagna mantenendolo a 'Baa3', al contrario di quanto fatto pochi giorni fa da Standard & Poor's. Alla vigilia del summit Ue di Bruxelles pare sempre più vicino un accordo sul programma di rientro del deficit della Grecia, mentre come riferito da una fonte del governo spagnolo Madrid deciderà nelle prossime settimane se chiedere o meno gli aiuti, e sta pensando a una linea di credito precauzionale. Dagli Stati Uniti è arrivato il dato macro sulle costruzione di nuove case, salite a settembre a un tasso destagionalizzato annuo di 872 mila, il livello maggiore in quattro anni. In questo contesto, chiusura positiva per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra sale dello 0,69% a 5.910,91 punti, il Dax di Francoforte avanza dello 0,25% a 7.394,55 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,76% a 3.527,5 punti. A Madrid l'indice Ibex sale del 2,37% a 8.128,2 punti, mentre ad Atene l'Athex guadagna l'1,81% a 865,22 punti.

Tonici anche Fiat (+2,64% a 4,398 euro) e Finmeccanica (+1,41% a 4,31 euro). Vendite invece su Mediaset (-0,06% a 1,64 euro), che paga i realizzi dopo il balzo di ieri, e Impregilo (-4,09% a 3,24 euro), precipitato sul fondo del paniere principale il giorno successivo al cda che ha accettato l'offerta di Primav sul 19% di Ecorodovias. Fuori dal paniere principale tonfo per Rcs Mediagroup (-4,16% a 1,36 euro), con il presidente del gruppo editoriale, Angelo Provasoli, che spiega oggi al 'Sole 24 Ore' che con il nuovo piano industriale arriveranno investimenti da tutti i soci, non solo dal patron di Tod's, Diego Della Valle. Positivo Camfin, che avanza del 2,64% a 0,4402 euro.

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