Borsa, Milano debole per stacco cedole: ok banche, vola Banco Popolare

Milano, 21 mag. (LaPresse) - Sulla Borsa di Milano ha pesato oggi lo stacco delle cedole di ben 20 blue chip. In chiusura l'indice Ftse Mib perde lo 0,28% a 13.012,04 punti e il Ftse All-Share lascia lo 0,6% a 13.960,33 punti, con il listino principale che sarebbe però stato positivo per circa 1,5 punti percentuali senza la perdita di valore dovuta alla distribuzione di un monte dividendi pari a circa 5 miliardi di euro. Dopo il G8 di Camp David, in cui si è posto il focus sulla crescita e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, è apparsa isolata nelle sue posizioni favorevoli al rigore prima di tutto, le principali Borse europee aprono la settimana terminando gli scambi in positivo. Il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,7% a 5.304,48 punti, il Dax di Francoforte sale dello 0,95% a 6.331,04 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,64% a 3.027,15 punti. A Madrid, l'indice Ibex perde invece lo 0,65% a 6.524 punti, mentre ad Atene il Ftse Athex 20 chiude debole, con un calo dello 0,2% a 204,07 punti. Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund a 10 anni si è mantenuto invece poco sopra 430 punti base.

A Milano brillanti i bancari, con Banco Popolare (+18,94% a 1,036 euro), Banca Montepaschi (+3,46% a 0,2181 euro), Bper (+2,8% a 3,666 euro), Popolare di Milano (+8,36% a 0,363 euro), Intesa Sanpaolo (+2,66% a 1,024 euro), Ubi Banca (+9,07% a 2,332 euro) e Unicredit (+1,89% a 2,478 euro).

Raffica di acquisti anche su Fiat (8,6% a 3,638 euro), che secondo quanto riporta il Wall Street Journal sta preparando un'offensiva commerciale sul mercato indiano. In rialzo Impregilo (+7,66% a 2,978 euro) dopo le indiscrezioni riportate da La Repubblica, che ha parlato di un possibile dividendo straordinario di 300 milioni di euro. Vola anche Saipem (+3,41% a 32,19 euro), che si è aggiudicata nuovi contratti per oltre 1,1 miliardo di dollari in Russia e nel Mare del Nord. In rosso ci sono invece Snam (-1,38%), Terna (-0,82%) ed Eni (-0,26%). Bene Mediolanum (+3,81% a 2,504 euro) e Mediaset (+2,78% a 1,333 euro). Nel comparto del lusso tonico Ferragamo (+3,75%). Fuori dal paniere principale nella scuderia Ligresti perde Fonsai (-2,82% a 0,93 euro), mentre salgono Premafin (+0,92% a 0,164 euro) e Milano Assicurazioni (+0,49% a 0,2271 euro). Oggi l'assemblea di Premafin, su proposta del cda, ha deliberato di rinviare al 12 giugno il voto sul bilancio e sull'aumento di capitale riservato a Unipol (+1,42% a 19,27 euro), in attesa del pronunciamento della Consob sull'operazione di integrazione.

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