Borsa, Milano chiude male: -1,89%.. Spread vola a 270 punti
L'indice Ftse Mib è stato il peggiore del Continente. G7 e situazione politica generano tensione

Ancora una brutta giornata per la Borsa di Milano, la peggiore in Europa. Il Ftse Mib ha chiuso in calo dell'1,89% a 21.355,98 punti. Cattiva partenza, qualche momento di ripresa, poi la caduta finale per una giornata (e un'ottava) da dimenticare. Con l'indice che si è avvicinato ai minimi annui toccati lo scorso 29 maggio (quando ha chiuso a 21.350).

La seduta odierna è stata condizionata dal nuovo allargamento dello spread e dai timori a livello globale sul fronte guerra commerciale. Il G7 in programma a Charlevoix, nel Quebec (Canada), vedrà Trump isolato dopo le ultime azioni sui dazi. Ancora una seduta difficile per le banche complice il nuovo allargamento dello spread fino a quota 270 pb. Il rendiemnto del Btp decennale si è spinto fino al 3,1%, a ridosso dei massimi toccati il 29 maggio. In chiusura -2,75% per Ubi Banca, -4% per Banco Bpm, -2,44% Unicredit. Tra le big di Piazza Affari ha sofferto anche Fca (-2,55%) reduce dal rally della vigilia sotto la spinta delle indicazioni di Morgan Stanley che vede un possibile raddoppio del valore del titolo. Male in generale la gallassia Agnelli con CNH scesa del 3,57% ed Exor del 2,04%. Vendite anche su Stm (-1,17%). Questa mattina gli analisti di Equita hanno alzato la raccomandazione sul titolo a Buy con prezzo obiettivo salito da 21,7 a 27 euro.

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata