Borsa, Milano chiude in rialzo: brilla Mps, bene Luxottica

Milano, 22 ott. (LaPresse/Finanza.com) - Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo aumentando i guadagni in scia all'andamento positivo di Wall Street. La seduta è stata dominata dalle indiscrezioni sugli stress test, il cui esito verrà svelato dalla Bce domenica 26 ottobre. In particolare dalla Spagna è rimbalzato il rumor che almeno undici banche dell'Eurozona non passeranno i test: tre italiane (Banco Popolare, Bpm e Mps), tre greche, due austriache, una cipriota, una belga e una portoghese. Secca la risposta della Bce che ha bollato come "assolutamente speculativa" ogni ipotesi sull'esito degli stress test prima di domenica. I mercati sembrano credere alla smentita e anche sul secondario lo spread Btp-Bund si è ristretto ulteriormente scendendo sotto quota 160 punti base. Negli Stati Uniti, dove cresce l'attesa per la riunione della Fed di settimana prossima, a settembre l'inflazione è rimasta stabile all'1,7%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,09% a 19.266 punti.

Tra le banche il Montepaschi ha proseguito il rimbalzo archiviando la seduta con un progresso del 4,15% a 0,914 euro. Acquisti anche sulla maggior parte degli altri titoli del settore bancario: Popolare di Milano ha guadagnato l'1,48% a 0,615 euro, Intesa SanPaolo l'1,31% a 2,304 euro, Mediobanca lo 0,52% a 6,665 euro, Ubi Banca l'1,72% a 6,205 euro, Unicredit l'1,57% a 5,80 euro. In controtendenza il Banco Popolare che ha lasciato sul parterre lo 0,58% a 11,90 euro. Seduta a due velocità per i titoli del Lingotto: FCA ha mostrato un progresso dell'1,90% a 7,51 euro, mentre CNH Industrial è scivolata sul fondo dell'indice Ftse Mib con una flessione dell'1,99% a 6,135 euro. Brillante Luxottica (+2,47% a 38,13 euro) che questa sera dovrebbe alzare il velo sul nuovo amministratore delegato. Nel pomeriggio è stato convocato un Consiglio di amministrazione straordinario che, con ogni probabilità, avrà il compito di esaminare la rosa di candidati e scegliere il nome che sostituirà il dimissionario Enrico Cavatorta per prendere in mano le redini dell'area mercati. Il nuovo a.d. andrà ad affiancare Massimo Vian, amministratore delegato per la parte operations-prodotti. Inoltre il gruppo di occhialeria dovrà ricostruire il Comitato per le risorse umane dopo le dimissioni di Roger Abravanel.

Mediaset (+1,01% a 2,784 euro) ha virato al rialzo nel pomeriggio dopo che ieri si era aggiudicata la maglia rosa del Ftse Mib con un balzo di oltre 8 punti percentuali. A far scattare ieri gli acquisti era stata la smentita di Sky su un suo probabile sbarco nella tv in chiaro. "L'entrata di Sky sarebbe stata un rischio per Mediaset per l'ingresso di un nuovo concorrente internazionale oltre a Discovery", hanno spiegato ieri gli analisti di Equita. Stm ha proseguito il trend rialzista guadagnando il 2,70% a 5,515 euro dopo che ieri aveva beneficiato della trimestrale e della guidance oltre le attese riportate dalla concorrente statunitense Texas Instruments.

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