Borsa, Milano chiude in rialzo: bene lusso e Ubi Banca
L'indice Ftse Mib cresce dello 0,44% a quota 17.729 punti

Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta caratterizzata dai dati sul Pil dei principali Paesi della zona euro. Nel primo trimestre, a sorprendere maggiormente, è stata la crescita della Germania (+0,7%) oltre le attese degli analisti e più che doppia rispetto agli ultimi tre mesi del 2015. In Italia il Pil è salito dello 0,3% su base trimestrale e dell'1% su base annua, mentre l'Eurozona nel suo complesso è cresciuta dello 0,5%. Nel pomeriggio sono uscite le vendite al dettaglio statunitensi che ad aprile hanno segnato un aumento dell'1,3%, meglio delle attese, e la fiducia dei consumatori calcolata dall'Università del Michigan si è attestata a maggio a 95,8 punti. Wall Street mostra un andamento sulla parità, mentre il Nasdaq guadagna circa lo 0,5% in scia al rimbalzo di Apple. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un progresso dello 0,44% a 17.729 punti.

Lusso sugli scudi con gli acquisti che hanno premiato soprattutto Salvatore Ferragamo (+8,13% a 21,29 euro) e Yoox (+8,25% a 25,98 euro). La maison toscana del lusso ha chiuso i primi tre mesi del 2016 con margini in aumento (Ebitda +5,3% a 64 milioni di euro e Ebit +4,5% a 47 milioni) e profitti in crescita del 6,3% a 34 milioni di euro. Eraldo Poletto, ex amministratore delegato di Furla, prenderà le redini di Ferragamo dal prossimo 2 agosto e succederà a Michele Norsa.

Bene Fca (+2,24% a 6,845 euro) che ad aprile ha visto aumentare le vendite di auto in Europa del 13,6%, facendo meglio del mercato che è cresciuto del 9,1% a 1.273.733 unità. Si tratta del 32esimo mese consecutivo di crescita per il mercato europeo delle quattro ruote. A Piazza Affari è stata ben comprata anche Ferrari che ha chiuso con un progresso del 2,58% a 39,02 euro.

Tra le banche ha brillato Ubi Banca (+5,62% a 3,344 euro) all'indomani dei conti del primo trimestre e della promozione arrivata questa mattina dagli analisti di Citigroup. La banca lombarda ha chiuso i primi tre mesi del 2016 con profitti per 42,1 milioni di euro, in calo del 44,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sul risultato hanno pesato i bassi tassi d'interesse e i costo sistemici elevati.

Questa mattina gli esperti della banca d'affari americana hanno alzato il giudizio su Ubi Banca a buy dal precedente neutral. Gli acquisti hanno premiato anche Popolare di Milano (+1,33% a 0,532 euro), Montepaschi (+1,36% a 0,561 euro) e Mediobanca (+0,93% a 6,51 euro), mentre Intesa SanPaolo ha lasciato sul parterre lo 0,36% a 2,224 euro.

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